26/02/2026
Il profumo del pane per me ha il suono dei passi di mia nonna all’alba.
Lei impastava in silenzio, con gesti sicuri e lenti, come se stesse accarezzando qualcosa di vivo. La farina sulle mani, il grembiule annodato stretto, e quella cura che non aveva bisogno di parole. Poi metteva l’impasto nel canovaccio e lo portava al forno del paese, dove il calore era condiviso e il pane sapeva di casa… ancora prima di tornare a casa.
Lo spezzavo ancora caldo, senza pensieri, senza domande. Il profumo riempiva la cucina e bastava un filo d’olio per sentirmi a casa. Poi le cose sono cambiate!
La celiachia ha messo distanza tra me e quel gesto così quotidiano.
Oggi il pane è senza glutine ma il profumo mi riporta a quei ricordi, a quei momenti.
La ricetta è di , una pagnotta di pane cotta in pentola di ghisa con farina glutenfree