01/09/2026
«Io sono fatta così.»
Ma sei sicura che sia davvero così? 🧐
Quando parliamo del nostro modo di mangiare, spesso trasformiamo un comportamento in un'identità.
«Sono golosa»
«Sono una che mangia per nervosismo.»
«Non ho controllo davanti ai dolci.»
«Io non riesco a organizzarmi.»
«La sera ho sempre fame.»
E più lo ripetiamo, più quella frase finisce per sembrarci una verità su di noi.
Ma c'è una differenza importante tra chi siamo e quello che abbiamo imparato a fare nel tempo.
Il nostro modo di mangiare non nasce dal nulla.
È il risultato di tante cose: esperienze, abitudini, emozioni, ambiente, convinzioni, regole che ci siamo dati e modi che abbiamo trovato nel tempo per rispondere ai nostri bisogni.
Alcuni comportamenti possono diventare così automatici da sembrarci parte della nostra personalità.
Ma automatico non significa che non si possa cambiare.
E qui, per me, entra in gioco il coaching.
Non per convincerti che «basta volerlo» o che dipende dalla tua forza di volontà, ma per aiutarti a conoscere il tuo modo di mangiare: capire cosa succede prima di una scelta, quali pensieri la accompagnano, quali bisogni stai cercando di soddisfare e quali meccanismi continui a ripetere senza rendertene conto.
Quando comprendi il tuo comportamento, puoi iniziare a fare qualcosa di diverso.
Non devi diventare una persona perfetta.
Devi poter smettere di sentirti prigioniera di un'identità che magari ti sei costruita addosso nel corso degli anni.
Non sei “fatta così”.
Sei una persona che può imparare nuovi modi di stare con il cibo.
E forse la domanda da cui partire non è:
«Perché non riesco a cambiare?»
ma
«Come voglio imparare a comportarmi, d’ora in poi?»
È da lì che può cominciare il cambiamento.
E se da sola non sai come farlo, possiamo lavorarci insieme.
Scrivimi 🌸