Armonico, fresco, elegante al palato, fruttato di media intensità. E’ ricco di sfumature erbacee, sa di cardo, di carciofo, di mandorla fresca. Ha un retrogusto appena amaro e un finale piccante che lo rende particolarmente apprezzabile a crudo. Esalta i sapori delle pietanze, si sposa volentieri con i piatti della cucina mediterranea, è necessario per la finitura di piatti importanti. Ha temperam
ento e sincerità. L’olio sardo è un olio antico. Secondo il mito fu Aristeo, figlio di Apollo e della ninfa Cirene, a introdurre la coltivazione dell’ulivo in Sardegna. Per questo la civiltà nuragica lo ha celebrato raffigurandolo con un ramo di olivo in mano e nell’atto di donare l’olio agli uomini. Fonti storiche recenti invece fanno risalire l’inizio della coltivazione dell’ulivo e delle tecniche di estrazione dell’olio ai Micenei (XII secolo a.C.) con cui i Sardi intrattenevano relazioni commerciali.
É un olio fatto di sole e di vento, di aria pulita e di poca pioggia. É il frutto della natura, del nostro territorio, dei suoi aromi. Ha caratteristiche originali, grande pregio e personalità, profumi finissimi e ricchezza di sfumature erbacee grazie all’ambiente incontaminato, alle peculiarità del terreno calcareo e sabbioso, alle varietà autoctone, straordinario patrimonio della biodiversità della Sardegna. E’ uno degli oli più apprezzati da chi si intende di olio. Siamo a Escolca, 416 metri sul livello del mare, nelle colline meridionali del Sarcidano, vicino ai siti nuragici della giara di Serri, di Orroli, di Barumini, nel cuore della Sardegna, terra di uomini centenari. Il paesaggio è dolce e aspro, severo eppure gentile. I nostri oliveti sono in collina, con ottima esposizione al sole. Gli impianti sono tradizionali, a bassa densità, 125 piante per ettaro circa, e hanno un’età media di 50 anni. Sono separati da siepi di lentischio o muretti a secco, e sono piccoli. Accadeva, infatti, che nella divisione ereditaria dei terreni nessun membro di una famiglia rinunciasse alla sua quota di ulivi, tanto l’olio era importante: da qui il frazionamento dei terreni, i poderi chiusi, le piccole corti. Per questo ci chiamiamo Corte Olìas. L’azienda è giovane, ma porta con sé la storia dei nostri padri, e conserva la caparbietà che li ha spinti a produrre olio senza cedere alle lusinghe di sofisticazioni e manipolazioni. Eseguiamo tutte le fasi della lavorazione in modo accurato e rigoroso con l’impegno e la volontà di far sì che il meglio diventi eccellenza. Coltiviamo più di duemila piante. Siamo iscritti alla DOP SARDEGNA. Le varietà sono esclusivamente autoctone: Majorchina, Tonda di Cagliari, Bosana e Pizz’e carroga. Le olive vengono raccolte all’inizio della maturazione, a mano, con agevolatori e scuotitori meccanici, e sono frante dopo poche ore. Per l’estrazione ci serviamo di un frantoio moderno, a ciclo continuo, certificato. Il nostro olio viene lavorato a freddo, a una temperatura che non supera i 27 gradi. Sia le olive sia l’olio sono selezionati nelle diverse fasi della lavorazione. Per lo stoccaggio vengono usati serbatoi di acciaio inox, in pressione di azoto e a bassa temperatura. Dopo il periodo necessario di decantazione naturale, l’olio viene versato in bottiglie di vetro scuro da 0,25 e 0,50 litri. L’olio extravergine di oliva è l’unico grasso alimentare che si ottiene dalla semplice spremitura del frutto senza ulteriori manipolazioni: è un succo di frutta. L’olio extravergine è un prodotto fragile che necessita di condizioni di lavorazione ottimali per ottenere l’equilibrio desiderato e preservare gli aromi e i componenti più delicati e preziosi. I flavonoidi, i composti fenolici e molti altri polifenoli presenti nell’olio extravergine di oliva, con le loro proprietà antiossidanti e antitumorali, ci aiutano a vivere in salute e a invecchiare bene. Ma l’olio non è una medicina, è un piacere. è il fedele compagno della nostra vita in ogni sua stagione. è presenza importante, protegge e consola, è amico silenzioso, è companatico e bevanda. L’olio extravergine di oliva non è un grasso da aggiungere al cibo. Ma un filo d’olio ha il potere di modificare ed esaltare la percezione dei sapori. Che il piatto sia ricco o povero, poco importa: l’armonia di gusto e la gradevolezza dell’altro dipendono in gran parte dall’olio.