26/08/2024
📢 Il Futuro del Patrimonio Immobiliare Italiano:
La Sfida della Riqualificazione Energetica
Con la nuova direttiva sulle case green, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea l'8 maggio 2024 ed entrata in vigore il 28 maggio, l'Italia si prepara ad affrontare una sfida cruciale: migliorare l'efficienza energetica del suo vasto patrimonio immobiliare.
ENEA ha recentemente pubblicato il report "La consistenza del parco immobiliare nazionale", che fornisce un quadro dettagliato delle condizioni degli edifici nel nostro paese, indispensabile per pianificare interventi di riqualificazione mirati.
Secondo il report, in Italia esistono circa 12 milioni di edifici residenziali, con oltre il 60% costruiti prima del 1976, anno dell’introduzione della prima legge sul risparmio energetico.
Questo dato sottolinea l’urgenza di intervenire, poiché la maggior parte degli edifici non rispetta gli attuali standard energetici.
A ciò si aggiungono oltre 1,5 milioni di edifici non residenziali, portando il totale a quasi 14,5 milioni di edifici.
Il responsabile del Laboratorio ENEA di Efficienza energetica negli edifici, Nicolandrea Calabrese, ha evidenziato che questo studio rappresenta un punto di partenza cruciale per tracciare i prossimi passi verso una maggiore efficienza energetica.
L'obiettivo? Allinearsi agli ambiziosi target europei, che mirano a un’Europa climaticamente neutra entro il 2050.
Infatti, gli edifici nell’UE rappresentano il 40% del consumo finale di energia e il 36% delle emissioni di gas serra.
Il Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica (SIAPE) si rivela uno strumento fondamentale per monitorare e guidare il miglioramento delle prestazioni energetiche.
Dall’analisi dei dati emerge un trend positivo: una riduzione delle classi energetiche meno efficienti (F e G) di oltre il 4% nel residenziale e di circa l'1,5% nel non residenziale dal 2020.
Tuttavia, per raggiungere la completa decarbonizzazione entro il 2050, sarà necessario un impegno costante e investimenti significativi.
In conclusione, il report di ENEA sollecita interventi tempestivi e mirati per migliorare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio italiano.
Con oltre il 75% degli edifici europei considerati energeticamente inefficienti, l’Italia non può permettersi di rimandare.
Il futuro è ora: è essenziale che il nostro paese agisca rapidamente per adeguarsi alle nuove normative europee e contribuire a un futuro più sostenibile.
Fonti:
ENEA, Report “La consistenza del parco immobiliare nazionale”
Istat, Censimento 2011
STREPIN, Strategia per la Riqualificazione Energetica del Parco Immobiliare Nazionale, 2021