09/05/2024
Il benessere a casa è un’armonia creata da più aspetti mescolati sapientemente.
Uno di questi è la luce.
Sicuramente un complemento luminoso può essere un oggetto d’arredo che implementa lo stile, ma la sua funzione e le sue caratteristiche sono uno strumento utilissimo per aiutateci a regolare il nostro bioritmo sistema nervoso.
Da alcuni anni gli approfondimenti sull’edilizia ecosostenibile si sono spinti oltre al benessere fisico della persona andando ad indagare i fattori che possono incidere sulla psicologia umana.
La luce naturale e artificiale sono due aspetti fondamentali. Studiare con attenzione le soluzioni più adatte per ogni stanza, seguendo la funzione della stessa, permette di ottenere grandi risultati. La luce adatta ad ogni occasione o momento di vita aiuta il nostro cervello a reagire in modo congruente con le nostre azioni.
Per questo uno spazio dove lavoriamo non deve avere la stessa luce del luogo dove ci corichiamo. Nel primo caso una luce fredda è di grande aiuto per stimolare la concentrazione. Nel secondo caso invece una luce calda e soffusa rilassa la vista, induce il nostro cervello, in costante comunicazione con le nostre ghiandole, ad un bioritmo diverso. In questo caso infatti l’ipofisi e le ghiandole surrenali abbassano automaticamente la produzione di ormoni, tra i quali il cortisolo e l’adrenalina, permettendo di prepararci al sonno nel migliore dei modi.
Spesso pensiamo che per rendere la nostra casa un luogo piacevole basti consultare qualche rivista e avere buon gusto. E in parte è vero, ma se l’obiettivo è quello di creare un ambiente sano occorre affidarci ad un professionista che saprà mescolare al meglio ogni dettaglio seguendo, ovviamente, il vostro personale gusto estetico!