05/11/2026
Quando un’opera trova la sua persona.
Sabato, in tarda mattinata, una donna passeggiava con sua madre tra i banchi del Capodanno Celtico.
Si è fermata davanti alla Custode del Cuore.
Cercava di fotografarla ma da dove si trovava non riusciva. L’ho notata, sono uscita dal banco e le ho avvicinato l’opera. Pensavo solo di aiutarla semplicemente a fare una foto. Invece, è cominciato un incontro che ricorderò:
aveva gli occhi pieni di gioia, guardava la Custode come si guarda qualcosa che, in qualche modo, si conosce già.
Sulla spalla gli intrecci si raccolgono e poi scendono fino all’addome. Al centro del petto la luce.
In quelle forme avevo messo i pesi che portiamo, ciò che attraversiamo e il bisogno di custodire il nostro cuore.
In quest’anno tante persone si sono fermate davanti a lei e io ho ascoltato interpretazioni diverse, emozioni, racconti. Ognuno ci riconosceva qualcosa di sé.
Ma con questa donna è stato diverso.
Sembrava capire la Custode fino in fondo, quasi fosse stata lei a crearla. Non si era nemmeno accorta della spiegazione accanto all’opera. Non ne aveva avuto bisogno.
Ed è stato lì che mi sono emozionata davvero.
Perché Custode era una delle opere più personali che ho realizzato. Nè pensavo che l’avrei mai venduta. E lei non sapeva nemmeno che fosse in vendita.
Poi mi ha raccontato del nuovo studio professionale che sta preparando. Custode avrebbe avuto un posto proprio lì, vicino a ciò che quella donna desidera esprimere attraverso il suo lavoro.
E io, che non immaginavo di separarmene, ho sentito che potevo lasciarla andare.
Non perché qualcuno desiderava acquistarla.
Perché qualcuno l’aveva capita.
E forse, mentre leggi, ti torna in mente un’opera che hai già incontrato qui. Quella davanti alla quale ti sei fermata un momento in più magari per una forma, un intreccio, un dettaglio di luce.
E forse non era soltanto perché la trovavi bella.
C’era qualcosa che ti risuonava.
Quel sabato l’ho visto accadere davanti ai miei occhi.
La Custode del Cuore ha trovato la sua persona.
E adesso continuerà il proprio percorso nel suo nuovo studio.
Con qualcuno che l’ha compresa profondamente, ancora prima di sapere che avrebbe potuto essere sua.