15/10/2026
Quando un oggetto smette di essere soltanto decorazione?
Nel post precedente ci siamo chiesti: “Perché è fatto proprio così?”
Oggi facciamo un passo in più perché, prima o poi, quell’oggetto esce dalle mani di chi lo ha realizzato ed entra in uno spazio.
Ora, pensa a un mobile già sistemato…ci sono libri, magari una pianta, qualche oggetto scelto con cura.
Non manca niente.
Eppure, può continuare a sembrarti un punto della casa che non ha ancora trovato il suo centro.
Poi succede che inserisci qualcosa che raccoglie lo sguardo. Non perché sia grande o vistoso ma perché dà peso a quel punto e fa sembrare tutto ciò che gli sta intorno più fermo.
È anche da qui che nasce Radici Profonde: Il legno dà struttura e stabilità e la carta intrecciata porta movimento, materia, irregolarità.
Non sono due materiali messi insieme perché “stanno bene”. Devono sostenersi.
Perché Radici non nasce per riempire un punto vuoto ma nasce perché quel punto possa trovare un centro.
Lo metti lì e lo sguardo sa dove fermarsi e quello che gli sta intorno sembra avere più senso.
E se lo togli, probabilmente non penseresti: “Qui manca una decorazione” ma sentiresti che quel punto ha perso qualcosa.
Ecco perché è fatto proprio così.
Perché legno, carta, intreccio e forma non devono soltanto costruire Radici ma devono costruire anche ciò che succede nello spazio quando Radici entra lì.