Il progetto "La Cantina 1959" nasce da un mio tentativo di ridare vita ad un minuscolo locale, (un vecchio bar anni cinquanta chiamato, a quei tempi, "La Cantina", che i miei nonni materni aprirono, appunto, nel 1959) senza però modificarne la struttura esterna ed interna, con l'intenzione di tirarne fuori il mio studio d' arte. Ho realizzato personalmente l'arredo, utilizzando solo materiale da r
ianimare, come vecchie tavole e vecchi chiodi, vecchie sedie e vecchie scale a pioli, tutti pezzi con addosso ancora la voglia di godersi la vita. Tra questi, anche due vecchi scaffali ed un tavolo non troppo malandato che, nel 1959, erano parte integrante dell'arredo della cantina originale e che oggi portano con orgoglio e rinforzano quel filo che lega il passato al presente. Filo reso ancora più solido dalla mia decisione di non dimenticare mai il rapporto diretto tra l'attività nella cantina/bar di ieri e l'attività nella cantina/studio di oggi, reinterpretando di frequente, quindi, il gioco delle carte e il vizio del bere e del fumare attraverso l'arte. Nel mio quotidiano le idee fanno a gara per uscire allo scoperto e trasformarsi in un segno tangibile del misterioso processo creativo, passando attraverso materiali naturali come terra, legno, corda, ferro, e non solo. Materiali che si alternano tra loro e che convivono armonicamente. Nascono, così, pezzi unici ed imprevedibili, frutto della completa fiducia nei confronti dell'istinto, delle intuizioni e delle mani, attingendo incessantemente, però, al mio bagaglio di esperienza e tecnica, che non smette mai di arricchirsi attraverso studi continui. Realizzo personalmente e completamente a mano ogni singolo pezzo, dando forma ad una qualsiasi materia prima, quella che più si presta per la realizzazione dell' idea presa in considerazione in quel momento, oppure recupero e do un' altra possibilità ad un qualcosa già esistente, cambiandone il suo uso precedente e facendolo rivivere attraverso una funzionalità diversa. Ogni pezzo, dunque, può avere una sua funzionalità, ma può anche essere semplicemente decorativo o portatore di un messaggio ed un significato particolare, spesso e volentieri ironico.