28/11/2024
CAMERA SUITE
Nel progettare una soluzione d’arredo per una camera da letto spesso ci si ritrova ad adottare espedienti compositivi ormai consueti sopendo così la velleità di poter rendere questo ambiente una vera e propria suite. Ma non sempre è così, come in questo progetto.
La scelta di applicare una carta da parati tenue dal decoro rigoroso ma estremamente raffinato, in contrasto con una parete dal tono vivace, ripreso poi nell’arredamento, fa percepire già come nulla sia stato lasciato al caso per creare un’atmosfera di classe.
Di grande impatto è la composizione testaletto, minimale e caratterizzata da un taglio a doppia inclinazione, che in un gioco di pieni e vuoti alterna porzioni contenitive e nicchie a giorno illuminate celando così la porta di accesso alla stanza guardaroba.
Sulla parete opposta trova spazio una madia dalla linea plastica e formale, coordinata per tinta e lavorazione al resto degli elementi d’arredo, sopra la quale è stato scelto di posizionare uno specchio retroilluminato dall’originale forma ellittica.
L’effetto della particolare lavorazione in cannettato degli arredi di concerto con il disegno geometrico applicato alle pareti fonde in un unico insieme la percezione dei volumi e questa semplicità visiva in cui morbide ombre prospettiche generano profondità, la sera prende vita grazie ad un illuminazione artificiale ben calibrata, puntuale, diffusa ma mai sfacciata.
Ogni complemento è posizionato con minuziosa cura, dall’oggetto di design o artistico fino alla comoda seduta, per rendere l’ambiente accogliente e confortevole.
Fotografie a cura di Jacopo Franchetti