09/10/2026
Mio papà coltivava rose. Io creo fiori giganti…
Forse, da qualche parte lungo il percorso, mi ha morso un ragno radioattivo o mi hanno colpito delle radiazioni cosmiche, non lo so, ma fatto sta che sono diventata una scenografa floreale che crea fiori giganti per matrimoni ed eventi.
Ma andiamo con ordine, perché qui la sceneggiatura è piuttosto complicata.
Mi chiamo Patty e vivo nella campagna cuneese, in Piemonte.
Dicono che sono una signora di una certa età… ma io credo siano solo dicerie!
Adoro le Harley-Davidson, detesto cucinare e ho una casa che sembra una serra botanica in una Terra di Mezzo popolata da action figure.
Convivo con un marito in pensione, e per evitargli di diventare un osservatore di cantieri, l’ho arruolato nella crew di Fiori Fantastici!
C’è poi una figlia quattordicenne in piena trasformazione adolescenziale e due cani: un husky che pensa di essere un T-rex di Jurassic Park e un Cavalier King Charles che, nonostante le dimensioni, è fermamente convinto di essere un Rottweiler.
Ma per fortuna siamo una famiglia che sa ridersi addosso!
La mia passione per i fiori, invece, arriva da lontano, da mio papà, che coltivava rose meravigliose e aveva una sensibilità poetica straordinaria.
Lui oggi non c’è più, ma ogni volta che creo una rosa c’è sempre un pezzetto di lui.
Da lui ho ereditato l’amore per i fiori e la sensibilità poetica ha messo radici nelle mie installazioni,
Ma non mi troverai mai impantanata nel cliché romantico, infatti ho un cuore goth, e mentre mio papà coltivava amorevolmente le sue rose, io sono diventata una specie di Dr. Jekyll e Mr. Hyde della botanica.
Studio i fiori, li osservo, li seziono, li smonto per capire come sono fatti e poi li ricostruisco.
GIGANTI.
E infine sono una cinefila patologica. Divoro film e serie TV, colleziono libri del Signore degli Anelli in tutte le lingue possibili e ho guardato The Walking Dead talmente tante volte che ormai, quando esco di casa, mi stupisco di incontrare persone ancora vive…
Perché alla fine sono fatta così: amo le storie che ti portano altrove, i personaggi fuori dagli schemi, le cose che sembrano impossibili e mi piace pensare che i miei fiori facciano esattamente questo:
PORTARTI IN UN'ALTRA STORIA.
Ora che hai scoperto la mente unconventional che sta dietro le mani di Fiori Fantastici, tocca a te.
Hai riconosciuto i film che raccontano la mia vita? Scrivimi nei commenti quelli che hai individuato.
E se li hai riconosciuti tutti, abbiamo qualcosa in comune: probabilmente lo psichiatra!