10/10/2026
“Non sono finite…”
Daucus carota
CAROTA SELVATICA.
In autunno è difficile riconoscerla.
Le sue ombrelle bianche sono scomparse, gli steli si scuriscono e ciò che resta si ripiega lentamente su se stesso.
E forse proprio per questo vale la pena fermarsi a guardare.
Quella che in estate era una distesa di piccoli fiori diventa una struttura raccolta, una piccola coppa che custodisce i suoi frutti.
A volte, avvicinandomi, mi capita di scoprire qualche piccolo abitante proprio al suo interno. Non so se abbia scelto quel riparo, ma mi piace pensare che queste piccole architetture vegetali possano offrire un angolo in cui fermarsi.
Con il tempo, quando i frutti saranno maturi, potranno staccarsi e viaggiare lontano, anche aggrappandosi al pelo degli animali.
Così, mentre tutto sembra arrivato alla fine, la pianta sta già preparando ciò che verrà.
E forse è proprio questo che mi piace osservare durante le mie raccolte: ciò che rimane quando smettiamo di guardare una pianta come un fiore.
Non sono finite, hanno ancora da fare.