Il suo obiettivo è valorizzare tre quartieri di Milano e proporre un'economia circolare locale. Il progetto Co.ffee Era nasce dalla volontà della startup Krill Design, impegnata nell’ambito dell'eco-design, di proporre una soluzione alla gestione degli scarti biologici, declinando a livello locale un modello di Economia Circolare che unisca sostenibilità, innovazione tecnologica e creatività . Il
progetto è stato presentato alla seconda edizione del Bando del Comune di Milano “FabriQ quarto 2019– Innovazione di quartiere”, uscendone vincitore con l’obiettivo di valorizzare tre quartieri di Milano, Bovisa, Dergano e Villapizzone, e proporre una soluzione locale alla problematica del riciclo di materiali organici. Co.ffe Era parla alla collettività di quartiere, mostrando il circolo virtuoso e il percorso “alternativo” alla discarica che lo scarto del caffè, bevuto al bar da ciascuna delle persone che abitano la comunità, può intraprendere, per trasformarsi in qualcosa di utile e bello. Una sostenibilità di più largo respiro, che può attivare microeconomie e vantaggi reciproci nell’ecosistema locale, per agire sull’habitat in cui si vive, il quartiere, come parte di un ambiente globale. Gli attori che animano questo progetto sono bar, ristoranti, esercizi commerciali e associazioni culturali di zona, gli studenti del Politecnico di Milano (sede di Bovisa) e Krilldesign, ma il vero protagonista è la collettività di quartiere, necessaria ad attivare e chiudere il circolo virtuoso. Gli abitanti dei quartieri bevono il caffè in bar e ristoranti di zona, creando la materia prima, cioè i fondi di caffè, gli esercizi commerciali consegnano gli scarti a Krill design, che li trasforma in un materiale 100% biodegradabile alternativo alla plastica e i designer del Politecnico ideano oggetti di biodesign, che vengono realizzati internamente a Krill design, grazie alla tecnologia della stampa 3D. Il cerchio si chiude con il ritorno dei fondi di caffè, sotto forma di oggetti di design, in bar, ristoranti, negozi e associazioni culturali per essere acquistati da coloro che, con un gesto semplice come bere un caffè al bar, hanno permesso tutto ciò.