30/04/2026
Perché hai bisogno di un tagliere “più morbido”?
Molti pensano che un coltello perda il filo solo perché l’acciaio non è buono, oppure perché non viene affilato da molto tempo.
In realtà, anche il tagliere conta moltissimo.
Ogni volta che tagli un ingrediente, il filo del coltello entra in contatto con il tagliere.
In altre parole, non stai tagliando solo il cibo: stai anche “tagliando” il tagliere.
Se il tagliere è troppo duro — per esempio in vetro, ceramica, marmo, bambù o alcune plastiche molto rigide — il filo subisce un impatto più forte a ogni taglio.
Una volta non si nota.
Ma dopo decine o centinaia di tagli ogni giorno, il filo può arrotondarsi, perdere mordente e, nei coltelli giapponesi più sottili e duri, possono comparire anche micro-scheggiature.
Per questo consigliamo taglieri in legno naturale più gentili sul filo.
Il noce è una scelta elegante ed equilibrata: ha una buona resistenza, una bella sensazione al taglio e non è eccessivamente aggressivo sul filo dei coltelli giapponesi.
L’olivo, invece, ha venature magnifiche e una naturale componente oleosa che lo rende più resistente all’umidità. È perfetto per presentazione, servizio, taglio leggero e come idea regalo.
Un buon coltello non ha bisogno solo di buon acciaio e buona affilatura.
Ha bisogno anche di un tagliere che sappia proteggerlo.
YUNKAI KNIVES
Coltelli giapponesi & affilatura professionale a Milano
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