Odd Garden

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Odd Garden Garden Design Studio Odd Garden, studio di progettazione del verde site specific, nasce a Milano nel 2014 da un’idea di Matteo Foschi.

L’approccio specifico e trasversale ad ogni realizzazione connota l’anima dello studio, intimamente legato alla città in cui opera e da cui trae continua ispirazione.

“Un disordine ordinato” è la cifra stilistica, sviluppata nel corso degli anni, con cui Odd Garden firma tutte le sue opere a carattere permanente come temporaneo. Il nome – ODD (dispari, ma anche non convenzionale) – rispecchia l’essenza dello studio che Matteo Foschi, fondatore e direttore creativo oltre che designer in prima persona dello studio, descrive come “un baricentro che regola il caos circostante, sintesi dell’uso metodico degli schemi compositivi – a creare dinamismo ed eterogeneità – e dell’energica ricerca di un equilibrio tra estetica e funzionalità”. MISSION – GREEN LIFE DESIGN
Quello che Odd Garden si propone di diffondere non è semplicemente un prodotto, ma un vero e proprio stile di vita. Attraverso soluzioni specifiche ed esclusive, lo studio crea spazi verdi finalizzati al miglioramento della qualità della vita di chi ne gode e allo sviluppo di una coscienza green collettiva che abbraccia temi come l’ecosostenibilità e la capacità di convivere con gli altri esseri viventi. I designer e i giardinieri dello studio, ben consapevoli che la vita sia la principale caratteristica del medium utilizzato (le piante), operano con rispetto e consapevolezza, ingredienti essenziali per il raggiungimento del risultato desiderato. La progettazione, in ambito green, non può ridursi alla carta o al monitor: occorre dedicare tempo e cura, verso le piante e verso le esigenze del committente. L’utilizzo della composizione canonica e della teoria del colore, uniti alla perizia tecnica e ad una conoscenza approfondita degli elementi vegetali e dei materiali utilizzati, permette di esaltare ogni singola realizzazione, in armonia con le caratteristiche della materia prima.

05/10/2026

Fermatevi, respirate e dedicatevi un minuto di biofilia attraverso l’Arnold Arboretum di Boston🌳🌿🌸

🇮🇹 2016-2026 Dopo dieci anni, lo studio di Odd Garden in via Arquà abbassa la serranda definitivamente.Sono stati dieci ...
29/09/2026

🇮🇹 2016-2026 Dopo dieci anni, lo studio di Odd Garden in via Arquà abbassa la serranda definitivamente.
Sono stati dieci anni di terra sotto le unghie. Di piante arrivate “solo per una settimana” e rimaste tre anni. Di furgoni caricati come a Tetris. Di selfie discutibili. Di collaborazioni e amicizie. Di grandi successi e infiniti drammi.

In questi dieci anni, il mio obbiettivo è stato onorare il nome “ODD”: giardini, terrazze, allestimenti, installazioni per eventi, progetti che non somigliavano mai a quelli di prima. Ogni lavoro diverso dal precedente, mai uguale a sé stesso, mai banale. Un po’ strani, ma sempre giusti.
Grazie a chiunque sia passato di qui, anche solo per chiedere come non far morire il basilico sul balcone.

Chi lavora con le piante però lo sa: quando il vaso diventa stretto, la pianta non si butta. Si rinvasa.
Da qualche giorno le radici di Odd Garden hanno una nuova dimora. Stesso spirito, stessa stranezza, più spazio per crescere. E con più spazio a disposizione, le radici nuove germogliano con ancor più vigore.

Chiuso definitivamente? Solo in via Arquà😊🌿

🇬🇧 2016–2026. After ten years, the Odd Garden studio on via Arquà is pulling down its shutters for good.
Ten years of dirt under the fingernails. Of plants that arrived “just for a week” and stayed for three years. Of vans packed like a game of Tetris. Of questionable selfies. Of collaborations and friendships. Of big wins and endless dramas.

For these ten years, my goal has been to live up to “ODD” name: gardens, terraces, set designs, event installations, projects that never looked like the ones before. Every job different from the last, never the same, never boring. A little odd, but always right.
Thanks to everyone who has come through here, even just to ask how not to kill the basil on the balcony.

But anyone who works with plants knows this: when the pot gets too small, you don’t throw the plant away. You repot it.
For a few days now, Odd Garden’s roots have had a new home. Same spirit, same oddness, more room to grow.
And with more room to spare, new roots sprout with even more vigor.

Permanently closed? Only on via Arquà😊🌿

Una cornice verde per l’outdoor, una passeggiata nell’anima di Woolrich Quando la moda guarda al mondo outdoor, le piant...
29/07/2026

Una cornice verde per l’outdoor, una passeggiata nell’anima di Woolrich

Quando la moda guarda al mondo outdoor, le piante non possono essere solo uno sfondo.
Per lo stand Woolrich presso Pitti Uomo ho progettato una cornice botanica pensata per esaltare i capi in esposizione: felci, aceri, essenze da sottobosco selezionate per densità e stratificazione, capaci di restituire la sensazione di una vera passeggiata nella foresta della Pennsylvania.

Il risultato è un allestimento non solo decorativo, ma un sistema vivo. Le piante, in quella quantità, agiscono da veri e propri termoregolatori naturali: abbassano la temperatura percepita, filtrano la luce, creano un microclima che accoglie il visitatore e lo sottrae al caldo dell’estate fiorentina.
È qui che la biofilia incontra la moda nel modo più coerente possibile: non come citazione estetica, ma come principio funzionale. Perché un capo pensato per l’outdoor merita di essere raccontato in un ambiente che dell’outdoor conserva la logica: refrigerio, protezione, contatto con la natura.

Il verde, in questo caso, non incornicia l’abito. Lo spiega🌳

Sound Foundation Garden. 𝙵𝙴𝚂𝚃𝙸𝚅𝙰𝙻 𝚍𝚎𝚕 𝚅𝙴𝚁𝙳𝙴 𝚎 𝚍𝚎𝚕 𝙿𝙰𝙴𝚂𝙰𝙶𝙶𝙸𝙾 Roma — Aprile 2025.Un’installazione site specific pensata pe...
11/06/2026

Sound Foundation Garden. 𝙵𝙴𝚂𝚃𝙸𝚅𝙰𝙻 𝚍𝚎𝚕 𝚅𝙴𝚁𝙳𝙴 𝚎 𝚍𝚎𝚕 𝙿𝙰𝙴𝚂𝙰𝙶𝙶𝙸𝙾 Roma — Aprile 2025.

Un’installazione site specific pensata per l’ingresso del Festival, un dialogo silenzioso tra le cupole di Renzo Piano e la natura che le circonda.

Ho voluto dare una nuova identità ai tondini di ferro, un materiale da costruzione normalmente affogato nel cemento. Immersi nel verde diventano qualcos’altro, una micro architettura temporanea. Elementi estetici e fondamenta allo stesso tempo. È un materiale che sento mio e vederlo interagire con le piante, trasformarsi, acquisire un’identità nuova è esattamente quello che cercavo.
L’idea di fondo è semplice, ma fondamentale per la mia ricerca: il costruito e il naturale non sono opposti. Il giardino non è ornamento della città, ma una sua estensione naturale. Concetti alla base della progettazione biofilica.

🌿 Aloe, Metrosideros, Euphorbia, Eremophila, Raphiolepis e molto altro, una palette mediterranea e Southern Hemisphere in piena fioritura sotto il sole di Roma.

“La città è la forma di aggregazione umana più bella e intelligente che l’uomo abbia mai costruito.”
— Mario Botta

📷 Roberto Conte

09/06/2026

Le piante nei film non sono mai solo scenografia🌳

In” C’è Ancora Domani” la vegetazione che cresce spontanea sui muri e nei vicoli di una Roma popolare, è la stessa che mi ha fatto innamorare della Città Eterna.

Racconta una verità che tendiamo a dimenticare: il nostro sistema nervoso risponde al verde in modo viscerale, indipendentemente da dove siamo e da chi siamo.

Questa è la biofilia. Non un’estetica. Non un lusso. Un retaggio profondo del nostro essere creature che hanno vissuto immerse nella natura per centinaia di migliaia di anni.

Il giardinaggio urbano diffuso (un’aiuola curata in comune, una corte condominiale vissuta veramente, un davanzale fiorito su una strada grigia) non è solo un atto decorativo. È il modo più diretto per riattivare questa connessione in tutti, non solo in chi ha la fortuna di avere uno spazio verde privato.

La biofilia si può e si deve progettare, ma soprattutto, si può diffondere. Un gesto alla volta.

🇮🇹 Il Salone del Mobile si è appena chiuso, e mentre Milano smonta i suoi allestimenti, la mente torna a febbraio 2025, ...
07/05/2026

🇮🇹 Il Salone del Mobile si è appena chiuso, e mentre Milano smonta i suoi allestimenti, la mente torna a febbraio 2025, a Riyadh, al Big 5, dove con .landscaping abbiamo dato vita a uno stand che aveva nelle piante la sua anima.

e mi hanno accolto con la generosità di chi condivide la stessa visione del mondo. Mi hanno chiesto di progettare il loro spazio, e io ho portato ciò che conosco meglio: la biofilia come linguaggio, la natura come architettura.

Nell’aria c’era qualcosa di più — insieme stavamo immaginando orizzonti più lontani, due culture che si incontrano attorno alle piante.

A volte i progetti più belli restano sospesi, non per mancanza di volontà, ma perché il mondo intorno cambia più velocemente dei nostri piani.

Grazie Hasan. Grazie Ahmed. I semi buoni trovano sempre il momento giusto per germogliare.

🇬🇧 Salone del Mobile has just closed, and as Milan dismantles its installations, my mind travels back to February 2025, to Riyadh, to Big 5, where together with .landscaping we brought to life a stand that had plants as its soul.

and welcomed me with the generosity of those who share the same vision of the world. They asked me to design their space, and I brought what I know best: biophilia as a language, nature as architecture.

There was something more in the air — together we were imagining farther horizons, two cultures meeting around plants.

Sometimes the most beautiful projects remain suspended, not for lack of will, but because the world around us changes faster than our plans.

Thank you Hasan. Thank you Ahmed. Good seeds always find the right moment to bloom

🌿 × .landscaping
🇸🇦 Riyadh, febbraio 2025

C’è un momento, in uno spazio verde curato, in cui smetti di guardarlo e cominci a sentirlo.Per lo stand .official al Sa...
28/04/2026

C’è un momento, in uno spazio verde curato, in cui smetti di guardarlo e cominci a sentirlo.

Per lo stand .official al Salone del Mobile 2026 abbiamo scelto ogni pianta con questa intenzione: non riempire lo spazio, ma dargli respiro. Creare quel senso di calore e presenza che solo il verde sa dare, anche tra i padiglioni di una fiera, anche lontano da un giardino vero.

Si chiama biofilia: il legame profondo e istintivo che ogni persona porta con sé verso la natura. Il nostro lavoro è tenerlo vivo, in ogni contesto.

Che sia un terrazzo nel cuore di Milano o uno stand internazionale, il verde non decora. Trasforma. Niente rimodella uno spazio — la sua atmosfera, il suo respiro — come una pianta nel posto giusto.

Indirizzo

Via Arquà, 16
Milan
20131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390282786619

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