27/09/2018
[BATTI BATTI, BATTISCOPA]
Stai ristrutturando casa, oppure vuoi cambiare pavimentazione nella tua abitazione: ottimo! Ma hai pensato al battiscopa in abbinamento?
Di seguito, una mini-guida per la scelta migliore per la tua casa.
Ma prima, se non sei amante di questo rivestimento, devi sapere che il battiscopa ha delle funzioni importanti:
- Giunzione: serve a coprire i bordi irregolari che si formano tra pavimentazione e muro, specialmente nei parquet, dove si lascia un po' di aria per dare la possibilità alle tavole di legno di muoversi, per non imbarcarsi
- Protezione: la parte più bassa del muro è soggetta più facilmente a sollecitazioni con scarpe e mobili, ma anche durante la pulizia con scope e quant'altro. Con le pareti di cartongesso, il battiscopa è necessario per non far prendere troppa umidità e ritrovarsi bolle d’umidità sul muro
- Decorazione: se progettati fin da subito con la casa, il battiscopa può essere un abbellimento e non solo un rivestimento funzionale; si pensi che nei modelli moderni e tecnologici, si fanno passare i fili di parte dell'impianto elettrico, così da poter aggiungere le luci contapassi - lo stesso vale per il riscaldamento.
Quindi in base al tipo di rivestimento che vuoi far posare, in base alla funzione che deve espletare, fatti consigliare da un esperto - in fase di scelta del pavimento - il battiscopa che risponde alle tue esigenze, perchè ci sono molte tipologie, come:
- LINEARE: il più comune: di legno, plastica o ceramica; generalmente viene fissato con del sigillante
- CONCAVO: copre una fascia maggiore delle pavimentazione, in genere utilizzato per i parquet
- CON CANALINE: moderno, permette di far passare i cavi della TV, del telefono ed elettrici senza il bisogno di fare le tracce nei muri
- AD INCASTRO: viene fissato un profilo alla parete su cui sarà agganciato il battiscopa; questa tipologia permette una facile sostituzione
- A FILO MURO: per realizzarlo va predisposto in fase di ristrutturazione, tramite una scanalatura alla base del muro, nella quale verrà applicato un profilo. A fine lavori, sarà applicato il battiscopa nella finitura scelta; inoltre, con questo sistema si crea un distacco tra pavimento e muro, riducendo cosi la propagazione del rumore dato dal calpestio.
Siccome il battiscopa è molto amato, come odiato: in commercio vi sono molto misure ed altezze: per chi non vuole praticamente vederlo l'altezza minima è di 3 cm, quella standard va dai 6 agli 8 cm, ed infine, per chi ha case con muri oltre i 3 metri, esistono modelli fino a 20 cm - in questo caso il rivestimento a parete diventa protagonista, una sorta di mini boiserie; non è adatto per ambienti piccoli perchè rimpicciolisce le altezze.
Consigli di A4MANI:
- evitate il battiscopa di ceramica in pendant con le piastrelle in gres porcellanato per due motivi, è uno stile passato e lo zoccolino vi verrà a costare moltissimo
- il colore bianco del battiscopa diventa parte integrante con i muri, ma se lo colorate diventerà protagonista per il distacco cromatico
- anche i pavimenti in resina e microcemento richiedono il battiscopa, volendo si può progettare dello stesso materiale