Nel 1926 nasce il piccolo laboratorio di falegnameria generica (mobili e serramenti) fondato dal nonno di Christian, Angelo Garavaglia. Il laboratorio consisteva in una piccola unità con annessa abitazione situato a Marcallo con Casone nel magentino. Il nonno Angelo era cresciuto in un’ebanisteria artigiana in qualità di “ragazzo di bottega” e lì imparò i segreti della lavorazione del legno massel
lo, allora indispensabile poichè i mobili venivano costruiti unicamente con tale tecnica. Negli anni successivi il laboratorio si ingrandiva sempre più e verso la fine degli anni ’30 venne aggiunta una sala esposizione. Lo sviluppo si arenò nel periodo bellico durante la seconda Guerra mondiale. Al termine di quel periodo riprese lo sviluppo aggiungendo al laboratorio anche una segheria per la lavorazione di tronchi ricavando assi per la lavorazione propria e per altri laboratori della zona. In quel periodo entrarono in attività i figli maggiori di Garavaglia dando vita alla ditta:
Angelo Garavaglia e figli, fabbrica mobili. La collaborazione dei figli, l’impulso allo sviluppo economico post-bellico crearono le premesse per l’ulteriore ampliamento dell’attività, al punto che negli anni ’50 l’azienda si potenziò costruendo i primi capannoni industriali. L’attività passò dal costruire mobili artigianali e falegnameria in genere ad una produzione seriale di armadi e cucine, avvalendosi anche delle nuove tecnologie sia per i macchinari che per i materiali che allora si sviluppavano aumentando quindi sensibilmente la produzione con una forte riduzione dei costi e dei tempi stessi. Negli anni ’60 l’azienda continua a crescere e verso la fine del decennio entrò a farne parte Gaetano Garavaglia. Quelli erano gli anni del massimo sviluppo socio-economico dell’allora società ed il maggiore benessere che venne a crearsi fu motivo per elaborare prodotti innovativi e più ricercati. Nel 1972 sulla spinta di Gaetano Garavaglia venne creato il nuovo marchio DADA, mobili di alta cucina che diventa il logo della Ditta abbandonando la vecchia sigla:
“Angelo Garavaglia e figli”. Nasce la collaborazione con architetti e designer di fama internazionale: Angelo Cortesi, Georges Coslin, Giovanni Offredi e con i grafici tra i più innovativi: Italo Luppi, Amilcare Ponchielli, e fotografi tra i più conosciuti:Gabriele Basilico, Aldo Ballo e Vittoria Mussolini. Agli inizi degli anni ’80 l’azienda venne ceduta e Gaetano Garavaglia fu l’unico dei figli a rimanere nel settore seguendo attività commerciali. L’esperienza maturata viene ora impiegata nel dare vita ad una casa coordinata,che segua un filo armonioso , fusione di stile e innovazione dal figlio Christian nello showroom di Milano in viale Monte Santo, 8. Lo showroom rappresenta in esclusiva a Milano, il marchio ALNO azienda tedesca leader a livello mondiale per le cucine. L’accostamento di esperienze accumulate tra due partner diversi, maturate nei tempi migliori dell’evoluzione del settore, evidenziano la capacità professionale nel gestire un marchio leader quale ALNO. Dal 2009... Christian Garavaglia ha inserito nella gamma di servizi, la ristrutturazione sia dell'intera abitazione che del singolo locale. Un aspetto importante del proprio stile di vita che in questo modo completa l'attenzione di Garavaglia verso i suoi clienti, accompagnandoli dall'inizio. Gusto, esperienza, qualità e professionalità a fianco dei propri clienti da più di 80 anni.