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Quando si parla di edilizia sociale, la qualità architettonica finisce spesso in secondo piano rispetto al contenimento ...
28/08/2026

Quando si parla di edilizia sociale, la qualità architettonica finisce spesso in secondo piano rispetto al contenimento dei costi. OMA, studio noto per musei e sedi corporate in tutto il mondo, ha appena completato il suo primo progetto di questo tipo negli Stati Uniti, e la scelta progettuale racconta un approccio diverso.

730 Stanyan sorge a San Francisco, nel quartiere Haight-Ashbury, a un passo da Golden Gate Park. Il complesso, realizzato con lo studio locale Y.A. Studio per i developer no profit TNDC e CCDC, conta 160 alloggi interamente a canone calmierato, destinati a famiglie a basso reddito, persone precedentemente senza dimora e giovani in uscita dal sistema di tutela.

La facciata, in pannelli prefabbricati di calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro, riprende il ritmo delle townhouse ottocentesche del quartiere. Tre cortili organizzano gli spazi comuni, dal giardino privato dei residenti alla corte aperta verso la città.

Il progetto arriva in un momento in cui San Francisco convive con una delle crisi abitative più severe del paese, e dimostra che lo stesso rigore compositivo riservato ai progetti culturali può essere applicato anche qui.

Ph © Jason O'Rear

Quando un'icona dell'architettura brutalista diventa una collezione di arredo, il rischio è ridurre tutto al cemento a v...
26/08/2026

Quando un'icona dell'architettura brutalista diventa una collezione di arredo, il rischio è ridurre tutto al cemento a vista. MADE, in collaborazione con il Barbican di Londra, ha scelto una strada diversa: 23 pezzi tra mobili, illuminazione e tessili nati dalla lettura di dettagli meno fotografati del complesso, dai pannelli acustici della concert hall ai soffitti a cassettoni, dalle sedute affondate accanto al lago ai balconi dal bordo curvo.

Il progetto recupera anche la ricerca d'archivio sulle show flat arredate negli anni Sessanta da Miriam Howitt, ispirata alla Scandinavia più che all'estetica del cemento. La collezione, disponibile da agosto tra i 32 e le 1.375 sterline, sarà protagonista di un'installazione gratuita al Barbican dal 12 al 20 settembre, in occasione del London Design Festival.

Nello stesso periodo il Barbican ha aperto una ricerca internazionale per un nuovo designer degli arredi degli spazi pubblici del centro, fino a 500 pezzi, al posto di quelli firmati da Robin Day nel 1982.

© MADE
© Dion Barrett
© Coke Bartrina

🏠 Come si progetta un mobile per una casa che potrebbe cambiare indirizzo tra pochi mesi?IKEA  risponde con KOMPISHÄNG, ...
21/08/2026

🏠 Come si progetta un mobile per una casa che potrebbe cambiare indirizzo tra pochi mesi?

IKEA risponde con KOMPISHÄNG, una collezione di 13 arredi e accessori pensati per giovani adulti, appartamenti condivisi e spazi ridotti. I prodotti sono leggeri, multifunzionali e trasportabili senza automobile: dalla scrivania con maniglia agli sgabelli impilabili, fino all’organizer che si chiude come una borsa.

Il progetto è nato dopo una serie di visite nelle abitazioni di persone tra i venti e i ventotto anni nel centro di Londra. IKEA ha osservato poco spazio, scatoloni usati come mobili e pochi oggetti scelti con attenzione per accompagnare traslochi successivi.

La risposta non punta soltanto alla leggerezza. Materiali come pino massiccio, acciaio verniciato e tela resistente, insieme a una palette misurata, cercano di offrire arredi portatili con una presenza stabile e domestica.

💬 Quale caratteristica considerate indispensabile in un mobile destinato a più case?

© IKEA

🏛️ Il patrimonio UNESCO comprende ora tre nuove testimonianze dell’architettura modernista del Novecento.In Finlandia, l...
18/08/2026

🏛️ Il patrimonio UNESCO comprende ora tre nuove testimonianze dell’architettura modernista del Novecento.

In Finlandia, le Aalto Works riuniscono tredici edifici e complessi realizzati fra il 1928 e il 1988, dalle architetture sanitarie agli spazi civici e residenziali.
Il riconoscimento considera anche il lavoro di Aino Marsio-Aalto, Elissa Aalto, dello studio e dei collaboratori.

In Polonia viene tutelato il centro modernista di Gdynia, sviluppato fra le due guerre insieme al nuovo porto nazionale. L’iscrizione interessa la struttura urbana nel suo insieme: strade, isolati, edifici pubblici, abitazioni e ville.

A Tashkent, il sito seriale comprende dieci edifici e complessi realizzati durante la ricostruzione successiva al terremoto del 1966. Pianificazione sovietica, ingegneria antisismica e sistemi costruttivi industrializzati furono adattati al clima, ai materiali e alle tradizioni dell’Asia centrale.

Tre riconoscimenti che ampliano la nozione di patrimonio e riportano l’attenzione su architetture ancora vicine alla nostra quotidianità.

💬 Quale sito vorresti approfondire: Aalto Works, Gdynia o Tashkent?

1. Palace of Peoples' Friendship © Karel Balas
2.Villa Mairea © Alvar Aalto Foundation / Maija Holma
3.Säynätsalo Town Hall © Alvar Aalto -museo / Emmi Pullinen
4.Stanisław Pręczkowski Apartment House, 10-12 Kościuszki Square © Gdynia City Hall / B. Ponikiewski
5.System of domes of Chorsu Market © Karel Balas
6.State Museum of Arts © Karel Balas

🏨 A New York ha aperto un hotel in cui nessuno dormirà.Si chiama Grand Hotel Vista Mare ed è il nuovo progetto espositiv...
14/08/2026

🏨 A New York ha aperto un hotel in cui nessuno dormirà.

Si chiama Grand Hotel Vista Mare ed è il nuovo progetto espositivo di Nilufar Gallery e Galerie56. La galleria di Tribeca è stata allestita come un albergo immaginario affacciato sul Lido di Venezia, con ambienti composti attraverso pezzi storici e contemporanei di collectible design.

La selezione curata da Nina Yashar, dal team Nilufar e dall’architetto Lee F. Mindel comprende un raro tavolo di Carlo Mollino, sedute di Luis Barragán, arredi e lampade di Gabriella Crespi, opere di Gio Ponti, Lina Bo Bardi e Martino Gamper. Tra i pezzi più antichi compare anche uno specchio con mensola disegnato da Carlo Bugatti nel 1902.

Il progetto usa il modello dell’hotel per mettere in relazione autori, epoche e provenienze diverse. Il tappeto di Barbro Nilsson suggerisce la sabbia, un tavolino Fontana Arte richiama il sole e una lampada di Gabriella Crespi ricorda un ombrellone: l’allestimento affida agli oggetti il compito di evocare l’estate veneziana.

La mostra è visitabile da Galerie56, al 240 di Church Street a New York, fino al 17 ottobre 2026.

💬 Quale maestro del design avreste voluto incontrare nelle stanze di questo hotel immaginario?

Image credit ©Scott France

🧶 L’architettura di Kengo Kuma cambia scala e materia nella collezione Faces, realizzata con Jaipur Rugs Sedici tappeti ...
11/08/2026

🧶 L’architettura di Kengo Kuma cambia scala e materia nella collezione Faces, realizzata con Jaipur Rugs

Sedici tappeti fatti a mano in India riprendono alcuni caratteri delle facciate progettate dallo studio giapponese: le griglie lignee del Suntory Museum of Art e del GC Prostho Museum Research Center, gli strati dell’Albert Kahn Museum e i moduli ispirati alle murature storiche di Kanayama.

La collezione non replica gli edifici in modo letterale. Le tecniche di tessitura restituiscono variazioni di luce, profondità, ritmo e superficie, facendo incontrare il pensiero architettonico giapponese con il lavoro manuale degli artigiani indiani.

Kengo Kuma ha sottolineato come entrambe le culture condividano pazienza, disciplina e rispetto per il materiale.

Durante la Milano Design Week 2026, Faces è stata presentata tra i giardini del Crespi Bonsai Museum.

© Jaipur Rugs

📚 Una pubblicazione può diventare il progetto di uno spazio?Per i trent’anni di Acne Studios , la galleria StandBy Haraj...
07/08/2026

📚 Una pubblicazione può diventare il progetto di uno spazio?

Per i trent’anni di Acne Studios , la galleria StandBy Harajuku ha ospitato la Pink Library, una sala di lettura temporanea dedicata a Acne Paper Issue 21: Autoportrait.

Il rosa unifica scaffali, tavoli e sedute, mentre il cemento originario rimane visibile e mantiene leggibile l’architettura della galleria. Il pubblico poteva consultare il nuovo numero, l’archivio della rivista e una selezione di libri curata con POST.

L’intervento di Tokyo appartiene a un programma internazionale di attivazioni che ha coinvolto anche Parigi, Londra, Shanghai e New York, adattando lo stesso concept a luoghi e scale differenti.

© Acne Studios

🚿 Un bagno ben progettato non si riconosce solo dall'estetica. Si riconosce da ciò che rende più semplice ogni gesto quo...
04/08/2026

🚿 Un bagno ben progettato non si riconosce solo dall'estetica. Si riconosce da ciò che rende più semplice ogni gesto quotidiano.

Quando si sceglie un sanitario si guarda spesso alla forma, ma il vero valore emerge nell'utilizzo di tutti i giorni: uno scarico più efficiente, superfici facili da pulire, consumi ridotti e dettagli progettati per migliorare comfort e manutenzione.

Con ME by Starck Hero Edition, Philippe Starck e Duravit AG reinterpretano un'icona del bagno contemporaneo integrando soluzioni come DuraFlush®, DuraShield® e un design senza brida, dimostrando come innovazione e semplicità possano convivere nello stesso progetto.

Leggi l'articolo completo su Designbest Magazine 👇

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💡 Può un sacchetto di fast food raccontare una storia di design?Con Empire, l'artista britannico Benjamin Slinger trasfo...
31/07/2026

💡 Può un sacchetto di fast food raccontare una storia di design?

Con Empire, l'artista britannico Benjamin Slinger trasforma sacchetti vintage di marchi come McDonald's e Burger King in lampade ispirate alle iconiche Akari di Isamu Noguchi. Il risultato è una serie di opere che si collocano tra scultura, design e manufatto culturale.

🎨 Attraverso l'evoluzione del packaging, il progetto documenta anche i cambiamenti della cultura pop e invita a riflettere su come si costruisca il valore di un oggetto e su come alcuni manufatti acquisiscono un'autorità culturale nel tempo.

💬 Secondo voi, cosa trasforma un oggetto di uso quotidiano in qualcosa che merita di essere osservato in una galleria d'arte?

© Benjamin Slinger
© 2019, ProLitteris, Zurigo

🌊 Sembrano scolpite dal mare, ma raccontano una storia di robotica, bioplastiche e manifattura locale.Con Mediterranea D...
28/07/2026

🌊 Sembrano scolpite dal mare, ma raccontano una storia di robotica, bioplastiche e manifattura locale.

Con Mediterranea Design la stampa 3D non diventa protagonista, ma uno degli strumenti di un metodo progettuale fondato su materialità, pensiero e spazio.

Un approccio che mette in relazione innovazione tecnologica, ricerca sui materiali e cultura del territorio, dando vita a una collezione di venti oggetti dalle forme organiche e dall'identità profondamente mediterranea.

Indirizzo

Milano
Milano

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