29/05/2026
Maggio è il mese in cui il ristorante cambia pelle, perché l’ospitalità diventa un gesto all’aperto. Il fuori è una sala con regole nuove: tempi, suono, temperatura, distanza. E quando funziona, lo senti subito: ti viene voglia di restare.
• Riviera Restaurant, Punta San Vigilio Terrazza, ristorante e beach club sul lago di Garda: il progetto è della famiglia Rana, e la cucina è in mano al due stelle Michelin Francesco Sodano.
• QUID-Unique Italian Dining, Roma - il nuovo progetto dello chef Enrico Bartolini, che approda nella capitale in collaborazione con Allianz Italia, affidando la cucina a Juan Camilo Quintero.
• La Spiaggetta dei Balzi Rossi - Una tra le più chic spiagge liguri ha elevato quest’anno l’asticella della proposta gastronomica by the Sea: il menu della spiaggetta dei Balzi Rossi è firmato dal super chef Mauro Colagreco.
• Hyle, San Giovanni in Fiore - Il ristorante di Antonio Biafora si trova nel mezzo del Parco Nazionale della Sila, e dialoga con la natura circostante in un evento estivo bellissimo, che si ripete ormai da qualche anno: è il pranzo nel bosco, un’esperienza di fine dining unica, dove si spegne l’elettricità e si accentuano i sensi.
• L’Agrumeto, Savelletri - Un delizioso e appartato cortile di pietra salentina, circondato da alberi di limone. Un solo tavolo, il più romantico del mondo, e un menu degustazione firmato dallo chef dei Due Camini di Borgo Egnazia Domenico Schingaro.
• Caveau Open Air, Vietri sul Mare - In Costiera Amalfitana quest’estate si cena immersi nel profumo dei limoniti dei Giardini del Fuenti, con una proposta firmata dallo chef Michele De Blasio
E voi, quale dehors ci consigliereste di visitare questa estate?
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