Architetta Alessandra Notarangelo

Architetta Alessandra Notarangelo Parlour di Architettura e Design in Puglia, Bari Parlour di Architettura e Design

La Milano Design Week non è solo design. È scoperta.È entrare in palazzi storici che di solito restano chiusi, nascosti,...
02/05/2026

La Milano Design Week non è solo design. È scoperta.

È entrare in palazzi storici che di solito restano chiusi, nascosti, lontani dagli sguardi.
E trovarli vivi, trasformati, attraversati dal contemporaneo.

Installazioni che non occupano lo spazio, ma ci dialogano.
Che rispettano le stratificazioni, ma allo stesso tempo le mettono in discussione. Così da poter vedere un applique geniale progettata da Portaluppi a Palazzo Crespi.

Da architetto, è questo che ogni anno mi affascina di più:
il contrasto tra passato e presente, tra permanenza e temporaneità.

Perché alla fine, il vero progetto non è l’oggetto.
È l’esperienza dello spazio.

La mia mente funziona molto semplicemente.Vedo uno specchio o una superficie riflettente e devo vedere cosa si vede. Pen...
28/04/2026

La mia mente funziona molto semplicemente.
Vedo uno specchio o una superficie riflettente e devo vedere cosa si vede. Penso sia un retaggio della strega cattiva di Biancaneve e dello “specchio specchio delle mie brame”. 🪞
Da sempre sono attratta dagli specchi, dalle superfici riflettenti che moltiplicano prospettive, frammentano la realtà e la ricompongono in qualcosa di nuovo. Non è solo estetica: è un dialogo continuo tra ciò che siamo e ciò che vediamo.

Tra installazioni luminose, giochi di riflessi e materiali che catturano lo sguardo, mi ritrovo ancora una volta a cercare me stessa nelle superfici che mi circondano. Forse è questo il potere del design: farci osservare il mondo… e rifletterci dentro.

DesignInspiration Milano

C’è un momento, mentre aspetti l’ascensore, in cui non sai ancora se ne varrà la pena fare un’ora di fila. Guardi in alt...
27/04/2026

C’è un momento, mentre aspetti l’ascensore, in cui non sai ancora se ne varrà la pena fare un’ora di fila. Guardi in alto, verso la Torre Velasca, e ti sembra quasi impenetrabile, distante, brutale.

Poi sali. Piano dopo piano, lasci sotto di te il rumore, la fretta, le strade che si intrecciano. E quando arrivi al 16° piano… succede qualcosa.

Milano si apre. Respira. E tu con lei.

All’improvviso capisci che l’attesa era parte dell’esperienza, che ogni secondo sospeso serviva proprio a questo: rendere quel panorama ancora più intenso, più tuo.

Durante la Design Week, tutto sembra parlare di futuro. Ma da quassù, è come se il tempo si fermasse un attimo, solo per farti guardare davvero.

E sì, ne vale sempre la pena. L’ultima foto è la vista di Milano dal bagno del 16esimo piano.

Architettura Emozioni

Fate mai caso ai pavimenti? E’ sempre una questione di geometrie e proporzioni.Griglie, assi, moduli: il pavimento diseg...
19/03/2026

Fate mai caso ai pavimenti?
E’ sempre una questione di geometrie e proporzioni.

Griglie, assi, moduli:
il pavimento disegna lo spazio
e orienta il passo.

Le superfici non sono mai neutre.
Guidano lo sguardo,
cambiano il ritmo,
definiscono il modo di attraversare un luogo.

Locali, dimore d’epoca, musei, cattedrali —
contesti diversi, stesso principio:
il progetto si legge anche dal basso.

Basta cambiare punto di vista.

E ciò che sembra sfondo
diventa architettura.

Alcuni pavimenti fotografati, sono abbastanza famosi. Ne riconoscete qualcuno? Ps:l’ultimo pavimento è una mia scelta(il mio preferito),
lo trovate al .

Musica&Design a colazione 🥞 ☕️ 📀 Come nasce il  ?Tutto nasce da un giradischi bloccato. Milano, 11 dicembre 1980: nel sa...
16/03/2026

Musica&Design a colazione 🥞 ☕️ 📀
Come nasce il ?

Tutto nasce da un giradischi bloccato.
Milano, 11 dicembre 1980: nel salotto di Ettore Sottsass, un gruppo di creativi ribelli discute il futuro del design mentre risuona, in loop, “Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again” di Bob Dylan.
È in quel momento che nasce il Gruppo Memphis. Un nome che unisce due mondi: l’antica capitale dei faraoni e la città del rock ‘n’ roll di Elvis.

Il movimento nasce per distruggere il rigore del modernismo. Se la regola era “la forma segue la funzione”, Memphis risponde con “la forma segue l’emozione”.

Anche se il gruppo si sciolse ufficialmente nel 1987, la sua estetica è ovunque: dalle grafiche di MTV alla moda contemporanea, fino agli interni “Instagrammable” di oggi.
Memphis non era solo stile; era la libertà di essere stravaganti, caotici e profondamente umani.

È il design che smette di essere ingegneria(non me ne vogliate ingegneri!🫶🏻)e diventa rock ‘n’ roll. Come i testi di Dylan, Memphis non deve essere spiegato razionalmente: va sentito. 🤟

“Un oggetto di design dovrebbe essere come un’apparizione, un’immagine magica che ti fa sorridere.” — Ettore Sottsass


Il design me l’ha insegnato mia madre, senza mai chiamarlo design.A casa nostra c’è un tavolo progettato da Angelo Mangi...
11/03/2026

Il design me l’ha insegnato mia madre, senza mai chiamarlo design.

A casa nostra c’è un tavolo progettato da Angelo Mangiarotti per Molteni(linea 4d come tutti i mobili del soggiorno) e quattro sedie Monk di Afra e Tobia Scarpa progettate per Molteni. Sono lì da più di quarant’anni. Non sono mai state “pezzi da collezione”, né oggetti da proteggere. Sono sempre state semplicemente il tavolo e le sedie.

Su quel tavolo abbiamo mangiato, studiato, discusso, festeggiato compleanni e appoggiato borse della spesa. Le sedie hanno ascoltato conversazioni infinite, ospiti improvvisati e silenzi della sera.

Solo molti anni dopo ho capito che non erano mobili qualsiasi. Erano vero: quello che attraversa il tempo senza chiedere attenzione, che invecchia bene e continua a funzionare ogni giorno.

Forse il design migliore è proprio questo: oggetti pensati così bene da diventare parte della vita, fino a confondersi con i ricordi.



E tu che spina scegli?No, non parlo della spina del pesce 🎣 ma la spina per la posa del parquet. C’è quella ungherese, q...
05/03/2026

E tu che spina scegli?No, non parlo della spina del pesce 🎣 ma la spina per la posa del parquet. C’è quella ungherese, quella francese e quella italiana. Che posa di spina scegli? 🔌

Nel film “this must be the place”, che se non l’avete visto recuperatelo, mi ha sempre fatto pensare una scena. I protag...
02/03/2026

Nel film “this must be the place”, che se non l’avete visto recuperatelo, mi ha sempre fatto pensare una scena. I protagonisti sono seduti in cucina e alle spalle c’è l’insegna”cuisine”. Se ci pensate è un po’ come usare uno zerbino con su scritto maison, prima di entrare in casa 🏠. Tra tutti gli ambienti di una casa, la cucina è la parte che preferisco, è quella che mi fa sentire calma, mi distende, mi fa sentire a casa.
La cucina è di brandizzata design by


Se qualcuno se lo stesse chiedendo, no non è un bagno di un loft della fifth avenue di New York, siamo a Monopoli city e...
28/02/2026

Se qualcuno se lo stesse chiedendo, no non è un bagno di un loft della fifth avenue di New York, siamo a Monopoli city e le piastrelle a rivestimento sono quelle di per .
Ma quanto è cangiante, non trovate? 😎


Indirizzo

Monopoli
70043

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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