10/09/2026
L’occhio in questi giorni mi è caduto su questi meravigliosi capolavori lignei.
Volevo condividerli con voi perché credo fermamente che questo tipo di artigianato va ricordato e spiegato affinché non si perda.
Cassapanche in stile barocchetto di fine settecento/inizio ottocento.
Posate l’occhio sulle sagomature a conchiglia, dette “rocaille”ed elementi di gusto rococò.
Nello specifico (sfiziandomi nel parlarvene) guardate la bellezza di quel dipinto centrale sullo schienale d’ispirazione neoclassica, raffiguranti rovine, chiamate in genere “capricci” architettonici.
Questo paesaggio è dipinto presuppongo a tempera, oppure ad olio, il tema delle rovine classiche era estremamente diffuso nel XVIII e XIX secolo grazie al *Grand Tour e al fascino per l’antichità romana.
Per richiamare anche la lavorazione del legno tanto cara a Eleonora D'Andrea, la superficie è laccata e dipinta con toni caldi e naturali, pigmenti come ocra, terra di siena e toni pastello; Delicati, tipici delle tradizioni regionali venete, toscane nel ‘700-‘800.
*Grand Tour è stato (per chi non lo ricorda) un viaggio di formazione da parte di aristocratici nel XVII sec., sopratutto inglesi, per arricchire competenze e cultura prima di ricoprire cariche importanti politiche. L’influenza di queste illustrazioni deriva proprio da questo: durante queste visite i nobiluomini commissionavano dipinti a pittori di rilievo di rovine, paesaggi tipici italiani per riportarli poi in patria come testimonianza.
Spero che questo topic vi sia piaciuto molto, mentre io rispolvero un po’ di curiosità sull’arte datata💚