03/07/2026
L'estate scorsa ho trascorso le vacanze nel sud della Francia con la mia famiglia. Tra le tante mete visitate, ce n'è una che mi è rimasta nel cuore: il Sentier des Ocres di Roussillon.
Una distesa di terre rosse, aranciate e dorate così intensa da lasciare senza fiato. Un paesaggio sorprendente, quasi irreale, che ricorda per certi versi il Grand Canyon. Ed è proprio da queste terre che il borgo prende il suo nome.
Roussillon è famosa tra artisti e pittori per le sue "terre": pigmenti naturali estratti dal suolo, capaci di racchiudere nelle loro sfumature tutta la bellezza della natura.
Quando sono entrata nei piccoli negozi del paese, mi aspettavo i classici souvenir da viaggio. Invece mi sono ritrovata circondata da boccette e vasetti colmi di colori meravigliosi. Non sapevo più dove guardare. Avrei voluto portare con me ogni singola tonalità, ma alla fine ho scelto questo cofanetto.
Da allora è rimasto nel cassetto del laboratorio, custodito come una promessa. Aspettavo il momento giusto, le competenze giuste e soprattutto il tempo necessario per dedicarmi a questo progetto.
Oggi, grazie alle tecniche apprese da Arianna Carpano e Beatrice Decor e a qualche giorno finalmente libero dagli impegni, sono pronta ad aprire questa scatola e iniziare a sperimentare.
Non so ancora esattamente dove mi porteranno questi pigmenti, ma non vedo l'ora di scoprirlo.
Seguite il viaggio: il bello deve ancora cominciare. ❤️