10/02/2026
Le parole della collega sono le parole di tutti noi.
Caro Sindaco Michele Guerra,
ho letto in questi giorni che il comune ha pubblicato un nuovo bando per sostenere il commercio in Centro Storico e in Oltretorrente. Sicuramente è cambiato il modo di acquistare ma in una città come la nostra che vive anche di turismo e con universitari non si possono vedere vetrine vuote. Usare i centri commerciali e Amazon come alibi significa nascondersi dietro un dito. Io mi domanderei piuttosto perché non ci sia più nessuno che abbia voglia di ve**re (o tornare) ad investire in centro. Se vuole qualche suggerimento posso darglielo io. Innanzitutto la difficoltà che abbiamo a raggiungere i nostri negozi tra ztl, Pday, manifestazioni e, una parte del centro più colpita, le partite del Parma. È diventato impossibile parcheggiare e utilizzare i mezzi pubblici. L’incuria e questa metodologia di raccolta dei rifiuti (potrei aprire un altro capitolo su questo) che portano degrado. Il sasso usato per rompere la vetrina era in strada da settimane insieme ad un altro mucchio di macerie. Ma soprattutto l’abbandono del centro a qualunque tipo di crimine. Per la seconda volta nell’arco di un anno e mezzo mi sono trovata a cambiare la vetrina ma oltre a questi casi più eclatanti, siamo sempre vittime di micro crimini che ormai sono diventati purtroppo normali. Con queste difficoltà i residenti in centro storico sono sempre meno, la gente che una volta veniva a fare la vasca non viene più e i bottegai chiudono. Per questo dico che questi bandi servono a poco. Un commerciante apre l’attività dove sa che arriveranno clienti, dove ha la possibilità di raggiungere il suo negozio, dove non teme di subire furti e rapine.
Girando per il centro storico di Parma ho come la sensazione che Lei Sindaco non voglia molto bene alla nostra città.