13/06/2026
Open Space: come illuminare senza fare l’effetto “supermercato”. 📐🏠
Unire cucina, pranzo e soggiorno in un unico grande ambiente è la scelta più comune nelle case moderne. Regala respiro, spazio e luce naturale. Ma quando cala il sole, illuminarlo correttamente diventa una sfida complicata.
Riempire il soffitto di faretti tutti uguali, disposti a scacchiera, è il modo più veloce per appiattire l’architettura e creare un’illuminazione fredda e priva di personalità.
In un open space la luce deve fare il lavoro dei muri: deve dividere le funzioni delle varie zone.
Ecco i tre livelli fondamentali da seguire:
1️⃣ La zona pranzo chiede una scena: Qui serve una sospensione importante, calata alla giusta altezza sul tavolo, che crei un’atmosfera intima e valorizzi i piatti.
2️⃣ Le zone di passaggio chiedono ritmo: Profili LED o sistemi a binario arretrati a soffitto guidano lo sguardo e collegano visivamente gli ambienti senza abbagliare.
3️⃣ La zona relax chiede totale comfort: Vicino al divano servono luci morbide, lampade da terra a emissione indiretta o tagli di luce soft per accompagnare la visione della TV o la lettura.
La regola d’oro? Accensioni separate. Ogni zona deve poter vivere di vita propria a seconda del momento della giornata.
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💬 Qual è la zona del tuo open space che trovi più difficile da illuminare? Raccontacelo qui sotto!
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