Associazione Cuochi Pordenone, nata prima degli anni 1990 a Polcenigo rappresentata dallo chef Alberto Modolo con una lista lunga dei colleghi Fabbro, Manfé, Bosser Rizzo Boschian Bailo, Alzetta, Santin, Signora, Cosmo, Modolo, cuochi che hanno lavorato nei migliori alberghi e ristoranti di Venezia, in diverse città d’Europa e nelle migliori navi da crociera, personaggi della pedemontana pordenon
ese da Caneva a Montereale Valcellina. In quell'epoca al Ristorante Zaia di Polcenigo era stata allestita una mostra permanente degli utensili e altri strumenti usati nelle cucine. Nel marzo 1998 il sindaco di allora Luigino Del Puppo ha consegnato ad Alberto Modolo, storico presidente dell’Associazione Cuochi, le chiavi del locale sopra il Teatro che ha consentito il primo allestimento del Museo dell’Arte Cucinaria in comodato gratuito. L’inaugurazione è avvenuta il 6 settembre 1998 in occasione della Sagra dei Siest. Il progetto e allestimento è stato curato dall’Assessorato alla Cultura di Polcenigo Architetto Simonetta D’Ambrosio e Fabrizio Venier. Al museo ci sono grandi testimonianze della categoria dei Cuochi si racconta dell’emigrazione e dei numerosi successi di lavoro avuti nei ristoranti di tutto il mondo. Il Museo merita di esser visitato.