20/04/2026
𝗣𝗥𝗢𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘 𝗱𝗶 𝗙𝗡𝗔𝗜𝗟𝗣
𝗥𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮𝘂𝗿𝗲𝗮 𝗲 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲: 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶
In un Paese che si proclama civile e attento alla formazione dei propri cittadini, il 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮𝘂𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼, e 𝗻𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲𝗴𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶.
Invece, in Italia, riscattare gli anni trascorsi sui libri può arrivare a 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝟯𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 e altri 𝟓- 𝟔.𝟎𝟎𝟎 euro per riscattare l'anno di servizio militare forzato!
Sono cifre che scoraggiano, escludono e soprattutto, discriminano la stragrande maggioranza dei laureati e sopratutto dei professionisti.
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𝗗𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘂𝗿𝗲𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗮𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶
𝗥𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮
La presente proposta di legge nasce dall’esigenza di ristabilire principi di 𝗲𝗾𝘂𝗶𝘁𝗮̀, 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗼 all’interno del sistema previdenziale italiano.
Attualmente, il riscatto degli anni di laurea comporta oneri economici estremamente elevati, rendendolo di fatto 𝗶𝗻𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶, i quali, privi delle tutele del lavoro subordinato, risultano 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶.
Gli anni dedicati alla formazione sono un 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 e devono essere riconosciuti ai fini previdenziali 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗼𝗻𝗲𝗿𝗶 𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶.
Analoga considerazione vale per il 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼, un’imposizione statale che non deve tradursi in una lesione del percorso contributivo.
𝗢𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮:
• Garantire il 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘂𝗿𝗲𝗮;
• Riconoscere 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 il periodo di servizio militare obbligatorio;
• Estendere tali benefici anche ai 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶 iscritti alle casse previdenziali autonome;
• Rafforzare il principio secondo cui lo Stato deve farsi carico delle conseguenze delle proprie scelte obbligatorie.
𝗔𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼
𝗔𝗿𝘁. 𝟭 – 𝗙𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀
La presente legge disciplina il 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼, ai fini previdenziali, degli anni di corso legale di laurea e del periodo di servizio militare obbligatorio, con particolare riguardo ai 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶.
𝗔𝗿𝘁. 𝟮 – 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘂𝗿𝗲𝗮
Gli anni corrispondenti alla durata legale dei corsi di laurea sono 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 ai fini dell'anzianità contributiva e del diritto al trattamento pensionistico. Il beneficio si applica a tutti i cittadini in possesso di titolo accademico.
𝗔𝗿𝘁. 𝟯 – 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼
Il periodo di servizio militare obbligatorio è riconosciuto 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 d'ufficio, senza necessità di domanda, come 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮.
𝗔𝗿𝘁. 𝟰 – 𝗘𝘀𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶
Le disposizioni si applicano anche agli 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗮𝘀𝘀𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶. Lo Stato prevede forme di 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 per garantire l’equilibrio degli enti coinvolti.
𝗔𝗿𝘁. 𝟱 – 𝗖𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮
Agli oneri si provvede mediante risorse derivanti dalla 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 e dalla revisione delle agevolazioni fiscali meno efficienti.
𝗔𝗿𝘁. 𝟲 – 𝗘𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗴𝗼𝗿𝗲
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
𝗖𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
La presente proposta 𝗻𝗼𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗿𝗼𝗱𝘂𝗰𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲𝗴𝗶, 𝗺𝗮 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶.
Un sistema previdenziale equo deve essere fondato su principi di 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮, 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 per il percorso di vita e professionale dei cittadini.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
𝗔𝗜𝗨𝗧𝗔𝗖𝗜 𝗔 𝗙𝗔𝗥𝗖𝗜 𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜𝗥𝗘! 🚀
Perché questa proposta non resti chiusa in un cassetto, abbiamo bisogno di tutti voi:
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