Arditi Gastronauti

Indicazioni

Arditi Gastronauti Non vendo nulla, ma propongo gusto e sapore a volontà con consigli e ricette. Ricercatore del gusto e dei sapori arditi e della buona tavola. Buon appetito.

Amante dei formaggi d'alpeggio e di malga italiani e stranieri. Amante infaticabile della buona cucina del sud.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTIagli amanti dei buoni formaggi.CASEIFICIO ORO DI SICILIA  caseificioorodelmare@gmail.comA Ripos...
05/08/2026

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
agli amanti dei buoni formaggi.

CASEIFICIO ORO DI SICILIA [email protected]

A Riposto in fondo alla via del porto, esiste questo negozietto i cui titolari hanno un caseificio per la produzione di formaggi e non solo, di produzione artigianale. Hanno aperto da pochi mesi, sono disponibili, cordiali e simpatici. I prezzi sono onesti, ma soprattutto i formaggi sono eccezionali. Merita una menzione particolare il pecorino fresco di colore bianco, con grani interi di pepe e dal sapore delicato. Ricotta fresca appena prodotta, provole, formaggi aromatizzati, salumeria locale e preparazioni gastronomiche tipiche siciliane (esempio: caponata). Io ho provveduto a fare una buona scorta di formaggi stagionati che non hanno problemi di trasporto e poi sono pure sottovuoto. Dall'autunno saranno disponibili ad inviare tramite corriere la loro produzione. In bocca al lupo alla loro attività e passione.

UN BAR(ristorante) VIETATO AI MINORIImbeccato da un amico sono stato in visita al borgo di Castelmola (Ct) piccolo borgo...
05/08/2026

UN BAR(ristorante) VIETATO AI MINORI

Imbeccato da un amico sono stato in visita al borgo di Castelmola (Ct) piccolo borgo sopra a Taormina. Questo amico mi aveva detto di visitare il caratteristico bar Turrisi dove tra l'altro avrei mangiato bene.

Quindi giunto in questo caratteristico e antico borgo, dopo la vista al centro storico sotto un sole impietoso, decidevo di cercare questo bar che grazie le indicazioni trovavo quasi subito. Il bar si sviluppa su una vecchia palazzina di tre piani con balconi e suggestivo panorama della costa da Taormina a giardini Naxos ed oltre. Appena varcata la soglia, rimanevo colpito dallo zerbino che recava un inequivocabile figura: un fallo maschile. Salendo la scala, immediatamente in ogni angolo e anfratto del locale si scorgevano figure falliche di ogni forma, dimensione e lunghezza e di ogni colore. Da subito si è scatenata una ilarità ed una sorpresa senza precedenti. Insomma la caratteristica del locale è proprio questa: falli di ogni tipo in ogni spazio disponibile. Alcuni impressionano per la pregevole fattura che va dal legno, al vetro e alla pietra lavica. Mi sono accomodato in un tavolo con balcone con vista sulla piazzetta Duomo sottostante. Subito ci ha accolto una simpatica e cordiale signora, alla quale ho chiesto di poter pranzare.

Ho pranzato con un primo di maccheroni fatti in casa tipici del luogo alla norma che devo dire mi hanno estasiato il palato, una vera bontà che ha meritato i miei più sinceri complimenti. Dopo aver chiesto come preparavano la caponata (tipica pietanza siciliana), ne ordinavo un porzione che mi sono gustato con dell'ottimo pane siciliano di forno a legna. Io prediligo la caponata con salsa di pomodoro. Poi dei buonissimi e classici arancini di riso al ragù e al pistacchio. A parte la coreografia simpatica anche se non adatta a famiglie con bambini, il cibo è stato veramente buono, se non addirittura indimenticabile. Complimenti quindi al locale, che consiglio vivamente di visitare per rallegrale la giornata.

Penso che anche questa volta Francesco degli ANTICHI SAPORI di Trapani, mi ha entusiasmato con il suo cous cous di pesce...
05/08/2026

Penso che anche questa volta Francesco degli ANTICHI SAPORI di Trapani, mi ha entusiasmato con il suo cous cous di pesce. Per me e la mia famiglia è una tappa obbligatoria, ogni volta che scendiamo in Sicilia. Terra di sole e di sapori. La degustazione del suo cous cous di pesce, mi ringiovanisce di oltre 50 anni, perchè ha lo stesso sapore e gusto di quello che sapientemente preparava mia nonna e poi mia madre. Che dire....vi offro solo qualche foto del piatto e della sua sorella zuppa. Posso solo aggiungere che la zuppa, questa volta arricchita con un pesce S.Pietro (altrettanto pregiato quanto lo scorfano), è stata a dir poco sublime. Me la sarei bevuta anche con la cannuccia da bibita. Semplicemente fantastica. Grazie Francesco, non mi deludi mai.

Trattoria-Legumeria LA PENTOLACCIASono stato per caso in questa trattoria di Zafferana Etnea (Ct) con la famiglia, e dev...
05/08/2026

Trattoria-Legumeria LA PENTOLACCIA

Sono stato per caso in questa trattoria di Zafferana Etnea (Ct) con la famiglia, e devo dire che ho azzeccato il posto per pranzare. Locale non molto grande con tavoli interni ed esterni, modesto nell'aspetto, ma invitante ed accogliente. Subito ho instaurato un rapporto cordiale e simpatico con un anziano cameriere. Ho mangiato un primo di tagliatelle alla crema di carciofi e guanciale, veramente ottimo e gustoso. Un piatto di carne di cavallo con bistecca e polpetta, ottimamente cucinato alla piastra e con un buon sapore ( la carne di cavallo è una grande tradizione della macelleria catanese). Poi porchetta arrosto con cipolle caramellate, veramente gustosa e bel cotta. Se vi trovate da quelle parti,
consiglio di mangiare in questa trattoria, non rimarrete delusi.

Maccheroni ai broccoli in crema di robiola e granella di mandorle tostate. Ho fatto cuocere a vapore dei broccoli fresch...
05/03/2026

Maccheroni ai broccoli in crema di robiola e granella di mandorle tostate. Ho fatto cuocere a vapore dei broccoli freschi, senza lessarli troppo,però.
Ho prima spellato in acqua calda le mandorle che poi ho fatto tostare e poi raffreddare. Le ho lasciate raffreddare e poi le ho tritate con un coltello e messe da parte. In una ciotola, mentre ho messo una pentola con l'acqua per bollire la pasta, ho messo un cubo di robiola Osella, ho aggiunto le mandorle tritate e un po di ciuffi di broccoli e con una forchetta ho amalgamato il tutto, aggiungendo un po di acqua di cottura della pasta, fino a creare un crema densa ma fluida. A pasta pronta l'ho scolata in padella ed ho aggiunto la crema,amalgamando il tutto. Per creare una crema, aggiungere olio evo e acqua di cottura. Poi nel piatto aggiungere dei ciuffi di broccoli e una generosa spolverata di buon pepe. Buon appetito.

Maccheroni alla salsiccia e crema di ricotta e noci.Fate rosolare la salsiccia con uno spicchio d'aglio e quando rosolat...
06/02/2026

Maccheroni alla salsiccia e crema di ricotta e noci.

Fate rosolare la salsiccia con uno spicchio d'aglio e quando rosolata aggiungere mezzo bicchiere di vino e sfumate. Portate a cottura la salsiccia e mettete da parte. In un mixer mettete mezza confezione di ricotta (meglio se di vaccino), un cucchiaio di crema philadelfia, noci precedentemente tostate, parmigiano reggiano o grana grattugiato fine, olio evo e mezzo bicchiere di brodo vegetale caldo, fate girare il mixer fino a ottenere un composto cremoso e denso. Per renderlo cremoso aggiungete se serve olio evo e brodo vegetale. La frullatura deve essere importante fino a che le noci sono finemente amalgamate nella crema, aggiustate di sale. Quando i maccheroni sono cotti al dente versateli nella padella di cottura delle salsicce e aggiungete la crema preparata e fate saltare per non più di due o tre minuti. Se il composto risulta troppo denso aggiungete poco brodo e mescolate fino a ottenere la giusta cremosità. Una spolverata di buon pepe e buon appetito.

Per la quarta volta negli ultimi 10 anni, ho voluto deliziare i miei ospiti la sera del 31 dicembre 2025 con la mia porc...
02/01/2026

Per la quarta volta negli ultimi 10 anni, ho voluto deliziare i miei ospiti la sera del 31 dicembre 2025 con la mia porchetta al forno. Un pezzo unico da poco più di 5 kg., che il giorno prima ho preparato cospargendola delle mie 7 erbe aromatiche (mirto, origano, rosmarino, finocchietto selvatico, salvia, alloro, timo) e 8 spicchi d'aglio siciliano, e poi massaggiata con olio evo di Erice(Tp). E' stata chiusa e arrotolata e legata con l'apposito spago da arrosti. Cosparsa anche esternamente di olio evo aromatizzato all'aglio e bucata la cotenna per far entrare meglio il calore all'interno. Messa in forno a 200gradi per 3 ore e la porchetta è risultata ben cotta all'interno, la cotenna croccante ed il sapore moto intenso. Tutti molto contenti.

La cucina italiana patrimonio immateriale dell'umanità (UNESCO).Un grande riconoscimento che ci è dovuto (già da molto t...
11/12/2025

La cucina italiana patrimonio immateriale dell'umanità (UNESCO).
Un grande riconoscimento che ci è dovuto (già da molto tempo) e che finalmente ci è stato dato, perchè la nostra gastronomia è straordinariamente varia, meravigliosamente gustosa e saporita, superbamente tradizionale e anche aperta all'innovazione. E' un esempio per tutto il mondo e alla faccia della politica europea che cerca ogni pretesto per affossare le nostre eccellenze alimentari.
NO MAI..la pizza con farina di grilli............MAI !

Oggi semplicità e gusto. Ho preparato con un fondo di olio evo e aglio una salsa di pomodori pelati schiacciati grossola...
22/10/2025

Oggi semplicità e gusto. Ho preparato con un fondo di olio evo e aglio una salsa di pomodori pelati schiacciati grossolanamente salando poco. A cottura quasi ultimata ho inserito un composto preparato a freddo tre ore prima con pomodorini pachino, olive taggiasche, peperoncino e acciughe e olio evo. Ho fatto cuocere per 3 minuti e ho spento il fuoco. Ho cucinato le eliche e quando erano pronte le ho condite con la salsa appena preparata. Per oggi è andata così. Buon appetito.

UN ANGOLO DI TRADIZIONE ROMANA IN VENETONon me lo sarei mai aspettato, ma grazie ad un amico che me lo ha consigliato so...
20/10/2025

UN ANGOLO DI TRADIZIONE ROMANA IN VENETO

Non me lo sarei mai aspettato, ma grazie ad un amico che me lo ha consigliato sono stato a cena al bar ristorantino 1907 di Malafesta piccolissima località del comune di San Michele al Tagliamento (Ve) via scuole 30 tel.348.0730160. Mi avevano segnalato un’ottima cucina romana ed io non mi sono fatto sfuggire l’occasione, essendo un cultore della gastronomia romanesca e laziale. Il locale è ricavato da una vecchia palazzina che nella parte bassa è stata ristrutturata ed allestita a ristorante. Ben curati gli interni con non tantissimi tavoli, ma ben disposti davanti ad ampie vetrate. I colori e gli arredi richiamano un po’ la tipica trattoria romana. Appena varcata la soglia, ho udito a volume medio ma ottimale (non disturba nella conversazione tra commensali) l tipico panorama musicale romanesco che è piacevole, melodico e divertente. Nemmeno a Roma tutti i locali hanno musica romana d’intrattenimento. Questo mi ha subito fatto sentire un turista in un locale romano. Ci ha accolto un cameriere che ci ha seguito tutta la sera. Il cameriere credo contitolare con la cuoca romana, è stato gentilissimo, cordiale e generoso di consigli e chiarimenti. Il menù chiaro e preciso nella lettura delle pietanze offerte, menù rigorosamente da tradizione romanesca stagionale. Nei periodi stagionali giusti, per esempio, sono proposti i carciofi alla giudia. Come antipasto ho ordinato un mix di formaggi serviti con un pane fatto da loro intriso all’interno da salsa all’amatriciana e bucce di patate fritte e crostose con sopra crema di caio e pepe. Le bucce di patate così non le avevo mai mangiate e francamente sono state divorate avidamente (si possono ordinare senza la crema cacio e pepe). Poi passando ai primi non potevo non assaggiare gli spaghetti cacio e pepe. Cottura della pasta al dente, direi perfetta, crema di cacio saporita e profumata di pepe che mi è sembrato di media qualità ma ben profumato. Forse il pepe in grani non è stato tostato prima della macinatura. Alla vista e al palato la cremosità era evidente, veramente ottima. La cena è stata accompagnata da un ottimo vino della casa (non laziale). Passando ai secondi ho ordinato i saltimbocca alla romana che sono stati presentati nella maniera classica ed alla degustazione sono stati molto apprezzati. I saltinbocca sono una pietanza che ha bisogno di attenzione alla sapidità, perché il prosciutto crudo può e l’aggiunta di sale sulla carne possono rovinare il piatto. Ottima la sensazione di freschezza ed il profumo della salvia. Poi ho ordinato la mitica coda alla vaccinara. L’ultima volta che ho degustato questo piatto principe della gastronomia romana è stato a Roma alla trattoria “Vecchia Roma” dove lo cucinano in modo perfetto. Si tratta di un piatto povero della cucina romana, ma per me è il re della tavola quando vado a Roma. La coda alla vaccinara si prepara tradizionalmente con la coda bue o vitellone, ma in alternativa si può utilizzare la coda di vitello, quest’ultima rimane più magra e tenera alla cottura. E’ necessario sapere che la carne deve essere morbida, succosa e tenera staccandosi facilmente dall’osso, ma non deve sfilacciarsi. Il cioccolato fondente o la polvere magra di cacao, i pinoli e i chiodi di garofano sono aggiunti per impreziosire questa pietanza in origine più povere d’ingredienti. La coda alla vaccinara che mi è stata servita è stata una esplosione di sapori al palato, regalandomi momenti di intensa felicità. La carne era cotta perfettamente e anche gli ingredienti ben dosati. Forse solo il cacao eccedeva nel gusto sommario, ma questa è solo una mia valutazione dovuta alla mia scarsa propensione al cacao magro e in polvere. Come contorno non ho potuto fare a meno dei fagioli con le cotiche, anche in questo caso sono rimasto assolutamente contento del sapore. Come ho potuto dimenticare che nell’antipasto avevo ordinato un assaggio di supplì. Anche questo tipico street food romano è piaciuto e ha rispettato la tradizione del “telefono”. La tradizione del “telefono” dice che i supplì non sono ben fatti se all’apertura in due il formaggio non fila e non forma un filo che rimane appeso dai due mezzi supplì. Be, insomma che dire: missione compiuta! La cena sotto ogni aspetto è risultata gradevole e ben riuscita. Per me è chiaro che ritornerò a breve per degustare altre prelibatezze stagionali come i carciofi alla giudia. La fascia di prezzo è media ma non cara. Personalmente non guardo il prezzo se il cibo è ottimo e me ne vado soddisfatto. Vivamente consigliato agli arditi gastronauti come me.
N.B. Ho rubato dalla pagina istagram del locale qualche foto dei piatti proposti, spero non si arrabbino.
Ottobre 2025 Valter Stabile

Indirizzo

Portogruaro

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Arditi Gastronauti pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria