18/06/2026
Quando ho iniziato a lavorare al progetto di Tusa, la prima cosa che ho fatto non è stata scegliere colori o materiali.
Ho cercato di capire Tusa.
Ne ho osservato il paesaggio, studiato la sua storia e cercato di cogliere ciò che rende questo luogo così speciale.
Perché volevo che il progetto appartenesse a questo territorio.
Da qui nasce la scelta dei materiali e dei colori che vedete nel carosello.
* La pietra calcarea del sito archeologico di Halaesa Arconidea, che racconta le radici più antiche di questo luogo.
* La calce naturale, presente nelle architetture mediterranee e capace di restituire autenticità e materia.
* L’acciaio corten, che cambia nel tempo e che mi ha ricordato il dialogo continuo tra memoria e contemporaneità che si respira anche nelle opere della Fiumara d’Arte.
* Il blu cobalto, colore del mare, dell’orizzonte e di alcune delle opere più iconiche della Fiumara d’Arte, diventato nel progetto il simbolo del Mediterraneo e dello sguardo contemporaneo.
Ogni scelta nasce da una domanda molto semplice:
Come posso raccontare l’anima di questo luogo attraverso l’architettura?
Questo carosello racconta come tutto è iniziato.
Per me Tusa non è semplicemente un borgo della Sicilia, è coesistenza tra radici antiche e contemporaneità.
Ed è proprio da qui che prende forma il progetto.
Vi piace questa lettura dell’identità di Tusa?