03/10/2019
Library bridge across Tibr river
Academic project - 5° Semester
The footbridge connects in a physical and figurative sense two dissimilar Roman neighborhoods. It crosses the Tiber River and contains a public library with numerous additional functions serving both neighborhoods. The shape of the library bridge was inspired by a theme of flow, watercourse, and motion.
The bridge offers a variety of public spaces such as a lookout point to enjoy the view, an outdoor food court and an amphitheater piazza which can be used as a place for street concerts and experimental theater. A public square at the library entrance protected from the direct sun and rain. It is leveled down to the water to emphasize a particular relationship with the river.
Progetto academico - 5° semestre
Anno: 2017
Progettista: Anastasiia Orlova
Professore: Alfonso Giancotti
Assistenti di professore: Allegra Albani, Marco Tanzilli, Claudia Ricciardi, Roberto Fioretti
La proposta progettuale riguarda un ponte-biblioteca che collega il quartiere di Valco San Paolo con quello della Magliana, in un intervento organico pensato per assolvere sia funzioni di centro culturale, strettamente connesse al servizio biblioteca ed offrire spazi a servizio dell’intero quartiere (co‐working, laboratori, sala polifunzionale, spazi pubblici aperti).
I due quartieri, situati l’uno su la sponda destra del Tevere (all’altezza di via Parravano), e l’altro sul Lungotevere della Magliana sono molto diversi fra loro per assetto urbano e culturale, come emerso dal sopralluogo.
Il progetto nasce dall’esigenza di connettere le sponde del fiume Tevere rappresentate dai punti A e B: le diverse dimensioni di questi ultimi bilanciano la disomogeneità dei caratteri urbani, storici e culturali dei due quartieri. In pianta il percorso diretto che connette i due poli si flette, giustapponendosi alla corrente del Tevere che vi scorre sotto; ed anche in prospetto la forma viene plasmata secondo l’idea di flusso e movimento. Di conseguenza, i poli A e B subiscono un’inflessione e un’estrusione, diventando rispettivamente una piazza circolare dotata di ampi gradini-sedute, ed una terrazza coperta ad uso del ristorante.
L’attraversamento del fiume è previsto in vari modi: un percorso veloce, situato sul lato nord-ovest, caratterizzato da una pendenza minore; un percorso panoramico sulla copertura, alla cui cima un allargamento permette di soffermarsi ad osservare i due volti della città; ed infine un percorso di accesso, in discesa, direttamente alla biblioteca. In corrispondenza dell’ingresso di quest’ultimo si apre in una piccola piazza, che oltre ad offrire un punto di raccolta, connette strettamente l’edificio all’acqua, trovandosi nel punto più basso della curva. Così l’elemento acqua diventa fondamentale, tanto da entrare letteralmente negli ambienti della biblioteca.
L’ingresso principale si colloca in una sorta lacerazione della forma complessiva, arretrando rispetto alla piazza così da offire un’area riparata alle intemperie, ed all’interno, sulla grande volta che si crea, giace una scalinata che dà accesso al livello rialzato del secondo piano. Sono previsti altri due ingressi secondari, situati alle due estremità che permettono di usufruire della struttura in orari diversi: la biblioteca è infatti accessibile dalle ore 8:00 alle ore 20:00, mentre la zona di co-working ed il ristorante rimangono attive h24.