06/06/2026
Un pilastro in cemento, al centro di una stanza, è un vincolo strutturale importante. Per molti è un limite geometrico, per noi è l’inizio di un racconto. Quando ci siamo trovati di fronte a questo elemento grezzo in cantiere (Slide 3), la sfida non era nasconderlo, ma integrarlo in una sinfonia visiva più ampia e trasformarlo in un oggetto di arredamento. È qui che la nostra architettura si fa sartoriale con una partitura a quattro mani: da un lato, l'intuizione creativa e visiva di Margherita, che ha immaginato di trasformare quella presenza fredda in un elemento caldo, verticale, capace di scandire il ritmo dello spazio della zona giorno senza aggredirlo. Dall'altro, il mio rigore tecnico. Tradurre un'emozione in millimetri significa tracciare linee precise sul pavimento (Slide 4 e 5), studiare gli ingombri e la tridimensionalità nei minimi dettagli attraverso strumenti digitali (Slide 6) e coordinare le maestranze artigiane (Slide 7) per la realizzazione dei listelli. Il risultato finale (Slide 2 e 9) è un'opera di falegnameria su misura che accoglie la struttura, dialoga con le quinte vetrate e definisce l'identità stessa della casa. Questo è il nostro Metodo Sartoriale, il nostro Saper Fare. Questo è il motivo per cui non disegniamo spazi da catalogo, ma cuciamo visioni su misura per chi abiterà questi luoghi nel tempo.
Francesco e Margherita