Alkimya - Modernariato & Design

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Alkimya - Vintage and Historical Design from 900 exclusive and historical Italian design art gallery founded by Marilena Tarable in 1995

VENDITA E ACQUISTO DI DESIGN STORICO DEL '900 - mobili, sedute, illuminazione, sculture, oggettistica in genere

La sedia fa parte della celebre collezione Nobody's Perfect, disegnata da Gaetano Pesce e prodotta da Zerodisegno a part...
17/06/2026

La sedia fa parte della celebre collezione Nobody's Perfect, disegnata da Gaetano Pesce e prodotta da Zerodisegno a partire dal 2002. Questo specifico ed eccentrico modello è una versione speciale creata nel 2005 in collaborazione con il marchio di orologi Swatch.

Concetto e Filosofia: L'Imperfezione elogioogio d I'l nome della collezione esprime l'idea centrale di Pesce, ovvero l'impossibilità di raggiungere un design perfetto. L'errore e la diversità diventano il vero valore dell'opera.L'artigiano come co-autore: I pezzi vengono colati a mano in stampi senza seguire una distribuzione uniforme di colori e resine. Per questo motivo, ogni sedia è un pezzo unico e differente. L'operaio che la realizza partecipa attivamente al processo creativo e firma un certificato di nascita insieme al designer.Caratteristiche del Modello Swatch (2005)Materiali: È composta da resine poliuretaniche elastomeriche elastiche e plastica stampata a colori vivaci. I vari elementi della scocca sono uniti visibilmente tramite perni in nylon.
Orologio integrato: Sul lato sinistro dello schienale (visibile nell'immagine) è incastonato un orologio Swatch originale, che sigilla il legame temporale e concettuale della collaborazione.Dettagli Materici: Lo schienale rosso acceso è impreziosito da vistose colature dorate artigianali e decorato sulla sommità con piume vere (giallo/beige a sinistra e rosse a destra).Collezionismo e MercatoTrattandosi di un'edizione speciale realizzata in pochissimi esemplari rispetto alla serie standard (che era già limitata), è considerata una vera e propria opera d'arte funzionale altamente collezionabile


Questa è l'iconica libreria divisoria modello LB7 disegnata da Franco Albini per Poggi negli anni '50, caratterizzata da...
16/06/2026

Questa è l'iconica libreria divisoria modello LB7 disegnata da Franco Albini per Poggi negli anni '50, caratterizzata da montanti in legno massello fissati a pressione tra pavimento e soffitto

Materiali: È realizzata in legno massello, impiallacciato (solitamente teak o palissandro) e supporti in alluminio pressofuso.

Funzionalità: La struttura modulare permette di regolare l'altezza di ripiani e contenitori
Marchio Poggi sul piattello pressofuso in metallo

Dimensioni Principali
Larghezza totale: circa 260 - 270 cm (ogni singolo modulo/campata è largo circa 80-90 cm).
Profondità: circa 35 cm per i moduli contenitori e 25 - 30 cm per i singoli ripiani.
Altezza: variabile e regolabile a pressione da 255 cm fino a 300 - 315 cm grazie ai terminali telescopici e ai piedini regolabili.


George Lilanga (1934 – 27 giugno 2005) è stato un pittore e scultore tanzaniano, tra gli artisti africani contemporanei ...
11/06/2026

George Lilanga (1934 – 27 giugno 2005) è stato un pittore e scultore tanzaniano, tra gli artisti africani contemporanei più noti a livello internazionale. aee3

Cosa lo rende riconoscibile:
- Faceva parte del popolo Makonde, nel sud della Tanzania
- Ha iniziato intagliando sculture in legno nero _mpingo_ nella tradizione Makonde, poi ha inventato uno stile tutto suo passando a pittura, incisioni, batik e pannelli
- I suoi soggetti sono gli _Shetani_, spiriti della mitologia Makonde, dipinti con colori accesi, figure stilizzate, ironia e movimento
- Spesso rappresenta la vita quotidiana in Tanzania e la danza Mapico aee36c55

Carriera:
Trasferitosi a Dar es Salaam nel 1974, venne notato al centro culturale “Nyumba ya Sanaa”. Nel 1978 una mostra a Washington DC con 100 sue opere gli aprì le porte di Europa, Giappone e USA. Il _Washington Post_ lo paragonò a Jean Dubuffet per l’_Art Brut_. 6c55

È considerato l’artista tanzaniano contemporaneo più famoso al mondo.


Questa magnifica ed estrosa console d'angolo con illuminazione integrata, è una straordinaria opera di Lorenzo Prando e ...
09/06/2026

Questa magnifica ed estrosa console d'angolo con illuminazione integrata, è una straordinaria opera di Lorenzo Prando e Riccardo Rosso, stimati architetti e designer d'interni torinesi attivi sin dai primi anni '70.

Caratteristiche del mobile

Struttura e finitura: Il mobile riflette in pieno l'estetica postmoderna, spaziale e d'avanguardia del periodo a cavallo tra gli anni '70 e '80. È interamente caratterizzato da superfici specchianti e in metallo cromato a specchio, pensate per integrarsi geometricamente negli angoli degli ambienti, amplificando visivamente lo spazio.

Elementi scultorei: Presenta elementi lineari e tubolari verticali con terminazioni a sfera (p***e in metallo cromato) che fungono da contrappesi visivi e strutturali, un richiamo geometrico tipico del design Radicale e Postmoderno italiano.

Illuminazione e ripiani: Nella parte superiore incorpora una sezione illuminante orizzontale protetta che diffonde una luce calda sul ripiano principale, il quale presenta una caratteristica sagomatura sinuosa e ondulata sul bordo frontale.

Il mobile in oggetto é pubblicato su Casa Vogue n°162 apr. 1965

Gli autori: Lorenzo Prando e Riccardo Rosso, formatisi al Politecnico di Torino, ha firmato negli anni splendidi interni privati e arredi su misura. Le loro creazioni (spesso pubblicate su riviste storiche come Casa Vogue) uniscono rigore architettonico, uso audace dei materiali metallici e dei laminati, e un tocco ironico e concettuale strettamente legato alla scena del design torinese

09/06/2026

Questa libreria e annesso tavolo, sono un pezzo unico, progettata dagli architetti d'interni torinesi Lorenzo Prando e R...
05/06/2026

Questa libreria e annesso tavolo, sono un pezzo unico, progettata dagli architetti d'interni torinesi Lorenzo Prando e Riccardo Rosso nel 1987 e pubblicata sulla storica rivista Casa Vogue nell'aprile dell' '87, é un esempio di stile postmoderno e postradicale del decennio 80/90

La struttura é realizzata interamente in metallo tubolare a sezione circolare. La struttura é interamente verniciata in una vivace tonalità di giallo acceso, tipica delle sperimentazioni cromatiche e del gusto postmoderno della seconda metà degli anni '80.

i ripiani sono in Laminato plastico Abet ed inseriti a incastro all'interno della struttura metallica

Componenti integrati : Scrittoio/Tavolo con piano d'appoggio semicircolare sporgente (con superficie color terracotta/arancio scuro), sostenuto da gambe tubolari abbinate nella parte anteriore e ancorato direttamente alla struttura sul retro.

Il sistema di Illuminazione Presenta due corpi illuminanti speculari montati sulla sommità dei montanti principali. I diffusori superiori in plexiglass sono di colore rosa pallido opale e i cavi elettrici di alimentazione (visibili a spirale) corrono lungo i lati della struttura stessa come elemento grafico integrato nel design.

04/06/2026
Divano “Toro” – Luigi Caccia Dominioni per Azucena 1973Designer: Luigi Caccia DominioniModello: ToroStruttura: Metallica...
03/06/2026

Divano “Toro” – Luigi Caccia Dominioni per Azucena 1973

Designer: Luigi Caccia Dominioni
Modello: Toro

Struttura: Metallica a vista, con due “corna-impugnature” che fuoriescono dall’imbottitura

Rivestimento: Originale, in ottime condizioni, non sfoderabile
Provenienza: Italia
Dimensioni: 210 x 100 cm, h 70 cm

La collezione di sedute Toro sono state progettate per il country club di Monticello alle porte di Milano. Il nome è anche l'intuizione progettuale: "prendere il toro per le corna", lo scheletro della seduta fuoriesce dall'imbottitura, nei braccioli alle estremità fuoriescono delle impugnature che permettono di spostare e ruotare nella stanza in totale libertà la poltrona e il divano. Così gli ospiti del club potevano ogni volta creare un abiente diverso, per conversare o per stare tranquilli e soli.

Questa è una poltrona bergère mod. Faia di Toni Cordero, prodotta da Sawaya & Moroni circa nel 1993, caratterizzata da u...
29/05/2026

Questa è una poltrona bergère mod. Faia di Toni Cordero, prodotta da Sawaya & Moroni circa nel 1993, caratterizzata da una struttura in metallo smaltato, corda tinta, ottone e tessuto imbottito.

Lo stile di Cordero ha attraversato una profonda evoluzione. Dopo una prima fase giovanile legata alla precisione del dettaglio e al rigore dei grandi maestri del modernismo, dagli anni '80 in poi abbraccia una filosofia che lui stesso definiva basata su un "vocabolario di frammenti".

I suoi arredi sono sculture prima ancora che mobili. Si allontanano dal minimalismo industriale per accogliere la stratificazione, l'ibridazione materica e l'ornamento anticonformista. Ha collaborato con i marchi d'avanguardia più rinvenuti del periodo come Sawaya & Moroni, Artemide, Oluce e Acerbis.

Indirizzo

Piazza Carlo Emanuele Ll°13b
Turin
10123

Orario di apertura

Martedì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Giovedì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Venerdì 10:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Sabato 10:30 - 13:00
15:30 - 19:00

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