05/06/2026
CELIACHIA, GLUTEN SENSITIVITY E "FANATISMO RELIGIOSO"?
SONO MANIFESTAZIONI DELLA SINDROME DELLO "SCROTO IRRITABILE"
CARO DIARIO,
Riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.
MI è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidare a te pensieri riflessioni e dubbi.
È così terapeutico!
Incontrare pazienti ogni giorno mi permette di entrare in contatto con realtà locali che hanno però molto in comune.
Da Siracusa a Bolzano ho l'opportunità di guardare ad un grande osservatorio epidemiologico e valutare la "profonda crisi" del rapporto medico-paziente, mettendo in evidenza le CARENZE DEL SSN
Perché l'unica cosa che sembra interessare è PRESCRIVERE come se non ci fosse un domani.
CHISENEFREGA di fare diagnosi?
ChISENEFREGA di dare "informazioni gestibili" a quelle persone che chiamiamo PAZIENTI?
Incontro giornalmente PERSONE che hanno chiaramente i segni della sensibilità al glutine.
Giungono con:
- astenia generalizzata,
- dolori articolari, parestesie degli arti inferiori e superiori, sensazione di mente annebbiata,
- Indigestione, dolore alla bocca dello stomaco
A volte dermatiti sfuggenti o incostanti.
Da quando ho letto gli articoli scientifici più recenti sulla gluten sensitivity mi rendo conto quanto è difficile fare la diagnosi.
Quelle LINEE GUIDA fatte sia dai CRITERI DI ROMA quanto dai CRITERI DI SALERNO (Se cerchi online li trovi) Io oramai le ho imparato a memorie.
e ho imparato a riconoscerli.
Però è triste.
E' TRISTE CHE CI SIANO SEMPRE ITALIANI NEL MEZZO.
Ma nessun Italiano sa di che parlo, e di cosa si parla a livello di LINEE GUIDA fatte in Italia ma che valgono per tutto il MONDO.
Di SINTOMI (Attenzione: non malattie ma sintomatologie!) spesso scambiate per malattie neurologiche o per (il nuovo "colon irritabile"... ), quando non per malattie psichiatriche.
E così pazienti normali con un problema di salute - NON VISTI, NON ASCOLTATI - passano per matti o ansiosi.
Perchè per fortuna c'è il santo PSICOFARMACO.
C'è la MISTICA FETTA BISCOTTATA CON IL VELO DI MARMELLATA.
O peggio il latte scremato...
Che sarebbe da segnalare in Procura chi te lo prescrive ....
Pazienti che spesso lamentano pancia gonfia, astenia, reflusso, digestione lenta, stipsi ....viene fatta la gastroscopia, colonscopia, vengono cercati gli anticorpi per il glutine.... e quando entrambi gli esami sono negativi al paziente viene detto una cosa tremenda: NON HAI NIENTE.
Che triste risposta ... no?
Come a negare la presenza di una sofferenza.
Non ricordandosi che NON HAI NIENTE non vuole dire niente.
Perchè almeno TRE CONGRESSI MONDIALI (L'ultimo a salerno nel 2015) hanno sancito che la celiachia è solo UNA DELLE 5 MANIFESTAZIONI dello "spettro celiaco".
Eppure, non passa giorno in cui non sento la testimonianza di almeno un paziente il quale - NON CREDUTO dagli specialisti di riferimento - tolto il glutine dalla alimentazione assiste alla scomparsa dei sintomi.
CHE C**O!
Non c'è nesso casuale, No?
DOMANDATI: hanno testato la presenza degli alleli DQ2 e DQ8 (predisposizione genetica alla celiachia?) o la presenza di IgE contro il grano?
Hanno testa 4 settimane (CRITERI DI SALERNO) di dieta senza glutine?
Perchè quello che sospetti lo vedi con la dieta di esclusione (o di "challenge").
Perchè non ci sono MARCATORI EMATICI!
E tolto il glutine, spariti i sintomi.
RIcevo ogni settimana più di una CONFERMA o TESTIMONIANZA, in contrasto al "fanatismo religioso" di molti diagnosti, che è CONTRARIO ai principi della scienza e al giuramento ad
Così mi sono incominciato a porre delle domande.
E le pongo anche a te.
Cos'è che rende medici e specialisti e biologi nutrizionisti così contrari all'idea che il glutine faccia male?
Perché non accettare che nessuno può digerire il glutine?
Perché non comprendere che la Comunità Europea permette di aggiungere legalmente glutine ai prodotti da forno per renderli più morbidi?
Perché non comprendere che il glutine genere la produzione di GLUTEOMORFINA da parte dei batteri cattivi?
Perché non sospettare che la sensibilità al glutine sia legata agli erbicidi autorizzati dalla Comunità Europea?
Perché allora non si leggono i lavori scientifici più aggiornati, e poi li metti in pratica, e lo tocchi di persona???
Leggendo qua e là, nei vari gruppi di pazienti cui sono scritto, mi rendo conto che tutti si lamentano della stessa cosa: gli specialisti danno l'impressione di non ascoltare più ...
Chiusi nei loro castello di carte... Affezionati così tanto alle loro conoscenze da cui non si schiodano... i DIAGNOSTI
mostrano difficoltà ad accettare o interpretare MERAVIGLIOSI ESAMI che i pazienti pagano di tasca... propria dicendo loro che non hanno senso.
Non solo esami sulla gluten sensitivity, ma anche test delle IgG per l'infiammazione da cibo, lipidomica, mineralogrammi del capello, test delle feci per il microbiota e la SIERICA!
Come il più grande dei credenti - o come il più profondo degli atei - credono in qualche cosa.
Ma non al paziente...
E piuttosto che accettare che la scienza è confronto scientifico, misurazione statistica, sperimentazione clinica, BIBLIOGRAFIA eccetera... quando si chiudono all'interno di un opinione è difficile farceli uscire.
Difficile portali a fare una prova, una sperimentazione.
Difficile fargli cambiare idea. Anche di fronte ad esami che confermano la diagnosi...
Dicono che togliere totalmente il glutine fa male!
Che si "muore di subito" o che c'è il rischio di esplodere se non mangi il glutine ..... Come se non esistessero diete a rotazione di desensibilizzazione o diete di reintroduzione graduale a rotazione...
Ma ci sono migliaia di persone e centinaia di professionisti disponibili a testimoniare il contrario.
Sono tantissimi!
Un giorno, prometto di postare nuovamente la video-intervista al Prof. , che conferma che esiste la sensibilità al glutine, certificata da tre convegni mondiali.
E che i numeri sono in aumento.
E che Magari non è solo il glutine...
C'entra il glifosato?
O l'eccesso di gastroprotettori e antibiotici?
O gli antibiotici nel latte e nelle carni da allevamento?
E l'alluminio che assumiamo in dosi inumane, perché permette di mangiare cibo freganodosene dei malesseri?
Certo, se migliaia di scienziati nel mondo lo certificano, la sensibilità al glutine non può essere una fake news.
Né un credo religioso.
Non possono essere tutti complottisti, così come non possono essere tutti "ignoranti".
Dev'essere qualcos'altro... Che a quest'ora mi sfugge...
Grazie per raccogliere i miei pensieri.
Concludo.
Ti chiudo.
Ti riaprirò domani (speriamo).
PERCHE' LA TUA SLAUTE VALE!
Per chi volesse leggere quali SINTOMI GENERALI sono legati alla sensibilità al glutine non celiaca consiglio questo lavoro scientifico APERTO, realizzato da MEDICI ITALIANI:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5897856/
Perchè c'è sempre un Italiano nel mezzo 😉
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