25/07/2026
I platani che ombreggiano le strade italiane non sono cresciuti lì per caso. Sono stati piantati, deliberatamente, all'inizio dell'Ottocento — e la ragione non era la bellezza.
Le alberature stradali extraurbane nascono in Italia con il regime napoleonico. Prima di allora, lungo le strade c'era qualche albero tollerato per l'ombra, ma nessun disegno. Napoleone porta dalla Francia l'usanza di fiancheggiare le grandi vie di comunicazione con lunghi filari regolari, e in vent'anni cambia il paesaggio di mezza Italia.
Ma quei filari servivano a cose molto concrete:
Tenevano insieme la strada. Le radici impedivano che il fondo stradale non pavimentato si erodesse con la pioggia. L'albero era, letteralmente, parte dell'infrastruttura
Segnavano il percorso. In una pianura nebbiosa o innevata, il filare diceva dove passava la strada — un guardrail vegetale
Davano ombra ai viaggiatori. Ci si spostava a piedi o a cavallo, lentamente: sotto il sole di luglio, l'ombra non era comfort, era resistenza alla fatica
Producevano. Dove si piantavano alberi da frutto, sfamavano i viandanti. Altrove davano legname, fascine, foraggio per gli animali, fiori per le api
Un albero stradale, nell'Ottocento, faceva cinque lavori insieme. Poi le strade sono state asfaltate, le automobili hanno sostituito i cavalli, e di quei cinque lavori ne è rimasto ufficialmente riconosciuto solo uno: l'ombra. Che oggi chiamiamo "decoro" — e il decoro, quando dà fastidio, si taglia.
Alcuni di questi viali sono sopravvissuti e sono diventati monumenti. Il Viale dei Platani di Cherasco, in provincia di Cuneo, fu piantato in epoca napoleonica dopo la demolizione delle mura cittadine, ed è oggi un insieme di alberi monumentali. Nel 2025 il Comune ha varato un nuovo piano di manutenzione per evitare di abbattere gli esemplari peggiori.
Guido Piovene, nel suo Viaggio in Italia degli anni Cinquanta, indicava come il più bel viale del Paese quello di platani tra Pisa e Bocca d'Arno: scriveva che nelle giornate calde le fronde sembravano soffiare un venticello su chi passava.
La prossima volta che percorri una strada di campagna fiancheggiata da platani centenari, ricorda che stai attraversando un'opera di ingegneria stradale di duecento anni fa. Che funziona ancora.