22/09/2026
Il colore può cambiare il modo in cui abiti uno spazio
Non è solo una scelta estetica.
È uno strumento di progetto.
Può modificare la percezione di un ambiente, creare profondità, stabilire relazioni tra superfici diverse. Può creare stimoli e contribuire al modo in cui una persona vive e riconosce il proprio spazio.
In questa casa il colore è entrato nel progetto proprio così.
Virginia aveva un rapporto molto personale con il blu: un colore che ama, che la fa stare bene e che sente vicino a sé. Da qui siamo partiti.
Il blu della zona giorno non è diventato uno sfondo decorativo. È stato utilizzato per costruire profondità, mettere in relazione gli ambienti e accompagnare lo sguardo attraverso la casa.
Poi sono arrivati il viola in cucina e il fucsia in bagno.
E qui i problemi da risolvere erano diversi.
In cucina esisteva già un tortora tendente al beige, una tonalità calda che non potevamo sostituire. Avevamo provato un giallo, ma invece di cambiare l'equilibrio dell'ambiente accentuava proprio quella componente calda.
Con il viola è successo il contrario.
Il tortora è rimasto dov'era, ma il nuovo colore ne ha modificato la percezione, fino quasi ad “assorbirlo” nel nuovo equilibrio cromatico.
Anche in bagno siamo partiti da ciò che c'era: piastrelle beige decorate che, nel loro insieme, rendevano l'ambiente spento, triste.
Il fucsia ha cambiato il rapporto tra le superfici e, con esso, il carattere dell'ambiente.
Tre colori, quindi, ma soprattutto tre esigenze diverse.
Il blu nasce anche dal bisogno di Virginia di riconoscersi nella propria casa.
Il viola e il fucsia intervengono invece su condizioni esistenti che non potevamo o non volevamo eliminare.
È qui che, per me, il colore diventa progetto.
Non significa semplicemente decidere quale tonalità mettere su una parete.
Significa capire cosa quel colore deve fare in quello spazio, come dialogherà con la luce e con ciò che esiste già e, soprattutto, quale relazione avrà con la persona che quello spazio lo abiterà.
Dentro un progetto, il colore non è semplicemente una tonalità.
È uno strumento per dare una risposta allo spazio e a chi lo abita.
Progettare lo spazio, non lo stile.