01/05/2026
L’Arte negli spazi di lavoro: da elemento estetico ad asset per il Benessere
Sabato scorso, presso la sede di Infissi Group, abbiamo esplorato una domanda fondamentale: che ruolo può avere l’arte nei luoghi che abitiamo ogni giorno per lavoro?
Insieme a Mecenates Prestige, ho avuto il piacere di contribuire a questo dialogo portando la mia visione di progettista di habitat evolutivi. Per me, curare l'allestimento di mostre e l'inserimento dell'arte negli spazi aziendali non è mai un semplice esercizio decorativo, ma un atto progettuale profondo.
Perché l'Arte è un generatore di benessere?
In questo evento abbiamo compiuto un vero "viaggio nel sentire". Spesso lavoriamo in spazi che non rispecchiano i nostri bisogni più profondi. Ho voluto condividere due concetti chiave:
Coerenza e Armonia: L'arte diventa un potente generatore di benessere solo quando vibra in armonia con lo spazio e con chi lo vive. È una parte integrante della progettazione, non un'aggiunta dell'ultimo minuto.
Habitat Evolutivi: Trasformare l'ufficio in un habitat evolutivo significa creare un ambiente che sostiene la performance attraverso la bellezza, nutrendo la creatività e riducendo lo stress.
Una sinergia di visioni
È stato stimolante intrecciare la mia prospettiva con quella di Roberta Cattani, in un dialogo guidato dalla competenza di Teresa Dominijanni. Nonostante i punti di partenza diversi, la nostra visione è risultata totalmente in sintonia e complementare.
Ma il ringraziamento più grande va ai partecipanti, in particolare alla Community delle Assistenti di Direzione dell’Emilia-Romagna. Ho incontrato persone straordinarie, presenti e aperte, la cui partecipazione ha dimostrato quanto sia forte il desiderio di umanizzare i luoghi del lavoro.
Grazie a tutti i compagni di viaggio: Paolo Colella, Fabrizio Biondi, Samanta Dal Pane e l'artista Dimitris Bakopanos per la sua "Eterna Bellezza".
E voi? Pensate che la bellezza possa influenzare la vostra giornata lavorativa? Parliamone nei commenti.